
Ore 06.14 – Si è tenuta oggi a Roma la presentazione ufficiale del programma della partecipazione dell’Italia come Paese ospite d’onore alla 40esima edizione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara.
Durante l’evento, l’ambasciatore del Messico in Italia, Genaro Lozano, ha sottolineato l’importanza strategica di questo incontro tra due nazioni che condividono un profondo patrimonio letterario. L’appuntamento rappresenterà un momento centrale per consolidare il dialogo bilaterale attraverso la cultura e la parola scritta, a 18 anni di distanza dalla prima partecipazione del Bel Paese in questa veste.
Il rappresentante diplomatico ha evidenziato come la rassegna messicana non sia soltanto una vetrina per autori noti, ma la celebrazione dell’identità di un popolo che si comprende attraverso la letteratura. Lozano ha illustrato i dati sulla diffusione della lettura in Messico, spiegando che il 79,1 per cento della popolazione ha letto
almeno un testo nell’ultimo anno, un dato che sale all’89,1 per cento nella fascia di età compresa tra i 12 e i 24 anni.
Questi risultati, ha spiegato, sono il frutto delle politiche culturali del governo messicano, che puntano a democratizzare l’accesso ai testi attraverso reti di biblioteche e programmi educativi. «Stiamo costruendo una Repubblica di lettori, nella quale tutte e tutti possano esercitare con libertà il proprio diritto a leggere e a scegliere che cosa leggere».
La finalità del progetto è trasformare la lettura in uno strumento quotidiano per formare cittadini attivi e consapevoli.
A conclusione del suo intervento, l’ambasciatore ha richiamato l’etimologia latina che accomuna il libro e la condizione di persona libera. «Avvertiamo forse più che in altre epoche che leggere fa parte di un cammino di libertà», ha osservato, ribadendo che l’appuntamento di Guadalajara del 2026 sarà uno spazio aperto in cui Italia e Messico potranno alimentare uno scambio reciproco basato sui valori universali della letteratura.
Immagine: Italian MFA











