
Ore 11.44 – Il 22 maggio 2026, Messico e Unione Europea hanno firmato il nuovo Accordo globale modernizzato, insieme a un Accordo commerciale interinale (Ita). L’intesa, che aggiorna le relazioni bilaterali stabilite nel 2000, garantirà anche una maggiore protezione per 568 indicazioni geografiche europee nel mercato messicano, di cui numerose italiane, come il Prosciutto di Parma e l’Aceto Balsamico di Modena.
Tuttavia, l’accordo ha suscitato dibattiti a causa del grandfathering, un meccanismo di deroga che permette ai produttori locali di continuare a utilizzare nomi tradizionali se usati prima della firma.
Ad esempio, la protezione del Parmigiano Reggiano non impedirà l’uso del termine parmesano in buona fede in Messico, a patto che non ci siano riferimenti grafici all’origine genuina italiana e che la provenienza sia chiaramente distinguibile. Un principio simile si applica al formaggio spagnolo Manchego.
Anche le denominazioni d’origine messicane beneficeranno di un’estesa protezione sul territorio europeo.
Il Consiglio dell’Ue ha concluso l’iter di approvazione dell’Ita il 14 luglio 2026. L’accordo temporaneo entrerà in vigore il primo giorno del secondo mese successivo allo scambio delle notifiche, un passaggio atteso dopo l’estate, in seguito alla ratifica da parte del Senato messicano. Questo consentirà un periodo di preparazione di 2 mesi per gli operatori commerciali. L’accordo globale definitivo richiederà invece la ratifica di tutti i 27 Stati membri. L’intesa mira ad azzerare progressivamente la maggior parte dei dazi doganali nel settore agroalimentare, rafforzando la cooperazione e gli scambi tra i due blocchi.
Immagine: Puntodincontro











