
Ore 08.08 – Il celebre trio vocale italiano Il Volo, nato nel 2009 durante un noto programma televisivo e diventato rapidamente un fenomeno globale grazie al suo inconfondibile incrocio tra musica lirica e melodia popolare, è tornato a Città del Messico. Martedì 3 marzo, Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone hanno illuminato il palco dell’Auditorio Nacional per celebrare i loro diciassette anni di carriera, inaugurando proprio dal Paese nordamericano la loro nuova e attesissima serie di concerti.
Accolti da un pubblico entusiasta, i tre artisti hanno salutato calorosamente la platea: «Buonasera, che emozione vedervi dopo tre anni. È un onore per noi tornare in Messico. Questo è il primo concerto e l’inizio del viaggio. Stiamo festeggiando diciassette anni e molto è grazie a voi». Durante l’esibizione, il gruppo ha deliziato i presenti con classici immortali della tradizione italiana, tra cui O sole mio e La donna è mobile.
La serata ha regalato momenti unici, su tutti l’apparizione del cantautore locale Carlos Rivera, che ha duettato con il trio sulle note dell’inedito “Cuerpo sin alma”. Rivera ha espresso profonda gratitudine: «Vi ammiro amici, vi voglio bene e vi rispetto. Grazie per avermi invitato a cantare con voi, è un vero onore». L’omaggio alla nazione ospitante è poi proseguito con una selezione di brani tradizionali accompagnati dai mariachi, culminata con la celebre El triste.
Ricordando la loro prima visita in terra messicana nel 2013, i cantanti hanno concluso lo spettacolo dedicando il brano Hallelujah alle vittime delle crisi mondiali: «Vogliamo dedicarla alle persone che vivono dove sfortunatamente la pace manca. Vi chiediamo di cantare con noi affinché la voce arrivi anche a tutti coloro che viaggiano con Dio».
Foto: César González – El Universal










