
Ore 06.21 – Si è svolta dal 19 al 21 maggio 2026, presso il complesso fieristico Expo Guadalajara, la 43ª edizione della manifestazione fieristica Expo Antad, un evento di grande rilievo in Messico per i settori della vendita al dettaglio, dell’ospitalità e la ristorazione.
La fiera, organizzata con cadenza annuale dall’Associazione della Distribuzione Organizzata Messicana (Antad), è focalizzata in particolar modo sulla distribuzione di prodotti agroalimentari, offrendo al contempo una panoramica su altri comparti chiave della filiera distributiva, tra cui logistica, merci, trasporti, servizi alle aziende e tecnologia.
La presenza Italiana all’edizione 2026
In occasione di questa edizione, ICE-Agenzia ha organizzato una collettiva di sei eccellenze italiane attive nel settore agroalimentare. All’interno del padiglione, allestito su una superficie espositiva di 90 mq, hanno esposto aziende specializzate nella commercializzazione di vino, spumanti, olio d’oliva, prodotti tartufati, conserve alimentari e soluzioni tecnologiche (principalmente per l’industria della panificazione e dei biscotti).
Attraverso Expo Antad, vetrina di rilevanza internazionale in America Latina, le aziende italiane hanno potuto promuovere la qualità dei propri prodotti e aumentare la propria visibilità in un Paese che offre grandi opportunità commerciali per i cibi e le bevande di produzione italiana. Le imprese partecipanti hanno inoltre avuto l’opportunità di stabilire proficue relazioni d’affari con i numerosi responsabili decisionali intervenuti, tra cui importatori, distributori, addetti agli acquisti, dirigenti della Grande Distribuzione Organizzata (GDO) e del commercio elettronico, rappresentanti del settore alberghiero, chef e sommelier.
I numeri e il supporto della fiera
Secondo i dati definitivi forniti dagli organizzatori, l’edizione 2026 ha registrato numeri di assoluto rilievo, con oltre 1.800 espositori in rappresentanza di 70 Paesi, 52.000 mq di superficie espositiva e circa 52.000 visitatori provenienti dal Messico e dall’estero.
A testimonianza della grande attenzione rivolta alla manifestazione a livello internazionale, si è distinta la presenza dei padiglioni nazionali di Italia, Usa, Guatemala, Canada, Cina, Brasile, Spagna, Costa Rica, Repubblica Ceca, Indonesia, Corea e Taiwan.
Durante i tre giorni della fiera, gli espositori hanno potuto usufruire di una piattaforma digitale dedicata, attraverso la quale è stato possibile pianificare e gestire incontri commerciali mirati con responsabili degli acquisti, visitatori e altre aziende partecipanti.
Le azioni di comunicazione
Per promuovere la partecipazione italiana, garantire visibilità alle aziende e facilitare l’incontro con gli operatori locali, ICE-Agenzia ha portato a termine con successo la realizzazione e distribuzione del catalogo della collettiva ICE in versione digitale, la campagna di comunicazione mirata sui canali social di ICE Città del Messico e la pubblicizzazione dell’evento a livello locale, tramite il sito web istituzionale dell’Ufficio di Città del Messico.
Il mercato agroalimentare in Messico: il ruolo dell’Italia
L’Italia si conferma uno tra i principali Paesi fornitori del Messico per il settore agroalimentare. Il valore delle esportazioni italiane nel 2025 è stato pari a 242,05 milioni di Euro (Fonte: Trade Data Monitor; principali categorie doganali del settore, escluse piante e animali vivi), registrando un incremento del 5,7% rispetto all’anno precedente, consolidando la forte crescita del 23,6% registrata nel 2023.
Attualmente, l’Italia si colloca al 3° posto tra i fornitori europei del Paese, dietro a Spagna e Francia.
I dati del 2025 testimoniano un crescente interesse e apprezzamento per l’enogastronomia Made in Italy. L’Italia consolida il suo ruolo di primato nell’esportazione di prodotti simbolo della cucina mediterranea, posizionandosi ai vertici delle classifiche di fornitura in Messico; il Paese occupa infatti il secondo posto, dopo la Spagna, sia per il vino, che rappresenta il 23,5% dell’export agroalimentare italiano totale in Messico, sia per l’olio d’oliva. L’Italia si posiziona inoltre al secondo posto, dopo gli Stati Uniti, per la pasta, al terzo posto, dopo USA e Cile, per pomodori e conserve, con una crescita del 6,0% rispetto all’anno precedente, al sesto posto per i formaggi, registrando un incremento del 24,3% rispetto al 2024, e infine al secondo posto, dopo i Paesi Bassi, per quanto riguarda funghi e tartufi.
Canali di Distribuzione e Prospettive Future
Il canale dell’ospitalità e la ristorazione, con particolare riferimento a quest’ultima, rimane fondamentale per la diffusione dei prodotti italiani, affiancato da una GDO in costante espansione. Ruolo di rilievo per i prodotti gourmet è giocato dai negozi di specialità internazionali, mentre si fanno sempre più interessanti le prospettive legate al commercio elettronico.
Guardando al futuro, emergono eccellenti potenzialità di sviluppo per il mercato del Biologico. Sebbene sia ancora una nicchia, si registrano chiari segnali di cambiamento trainati dalle fasce di consumatori più giovani, sempre più orientati verso stili di vita sani, qualità e sostenibilità. Si segnala, infine, la forte espansione del segmento dei prodotti salutari, che include alimenti per diabetici, senza glutine, vegani e soluzioni per allergie e intolleranze alimentari.
Foto: ICE-Agenzia











