Espansione lampo del gruppo italiano Fedrigoni in Messico

Ore 16.32 – Fedrigoni —gruppo industriale con sede a Verona tra i principali produttori mondiali di carte speciali per confezioni, imballaggi, editoria, grafica e ed etichettatura— si è notevolmente espanso in Messico negli ultimi 9 mesi.

La strategia ha iniziato a prendere forma nel Paese latinoamericano all’inizio di dicembre 2020 quando la società ha rilevato Industrial Papelera Venus, impresa che sviluppa, produce e distribuisce materiali autoadesivi, leader sul mercato locale.

L’acquisizione è stata portata a termine per «aumentare la capacità produttiva, ampliare l’offerta, creare favorevoli sinergie di approvvigionamento, rafforzare la presenza in Centro, Sud America e nel sud degli Stati Uniti», ha commentato Marco Nespolo, amministratore delegato del Gruppo Fedrigoni, in un comunicato diffuso in occasione dell’annuncio dell’operazione.

L’interesse dell’azienda —attiva dal 1888— ad essere presente in terra azteca è stato riconfermato alla fine del primo semestre di quest’anno con l’acquisizione di Rimark, un moderno centro di taglio e distribuzione per la divisione di prodotti autoadesivi.

«La posizione strategica del nuovo terminal in Messico», si legge nel testo diffuso il 25 giugno— «consentirà al gruppo di soddisfare le esigenze del mercato, garantendo un servizio più affidabile con tempi di consegna ridotti e disponibilità di una più ampia gamma di carte premium e materiali autoadesivi di alta qualità. Dotata di una capacità ancora più ampia con taglierine larghe due metri, Rimark svolgerà il ruolo di piattaforma di servizi strategici per il mercato dell’America settentrionale e centrale, insieme a Industrial Papelera Venus».

Il nuovo centro produttivo e commerciale formato da Rimark e IP Venus rafforza la posizione di Fedrigoni come terzo al mondo nel settore delle etichette autoadesive con i marchi Arconvert, Manter e Ritrama. L’azienda italiana è, inoltre, leader mondiale per le etichette nel settore del vino e svolge un ruolo di primo piano nei settori alimentare, casalingo e logistico, nonché nei film adesivi ad alta tecnologia per prodotti farmaceutici, delle bevande e per la cura della persona.

La società statunitense di investimento Bain Capital controlla Fedrigoni dal dicembre 2017 quando ha rilevato il 90% del capitale per 650 milioni di euro.