Ferrero porterà lo sport per bambini nelle scuole del Messico

Ore 17:15 – Si rinsalda attraverso il progetto Joy of Moving il rapporto che da quasi trent’anni lega la società italiana Ferrero al Messico, Paese dove l’azienda piemontese è presente dal 1992, attualmente sotto la guida di Pietro Paolo Cornero.

Nel corso di un incontro tenutosi oggi ad Alba, sede del gruppo industriale, è stato annunciato che lo Stato di Guanajuato sarà il 33º sito mondiale ad implementare il metodo messo a punto dalla professoressa Caterina Pesce, dell’Università Foro Italico di Roma, basato sul concetto di gioco, ma pensato per favorire non soltanto lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini.

La notizia è stata resa pubblica davanti a una delegazione di autorità guidate dal governatore del Guanajuato, Diego Sinhue Rodríguez Vallejo, dall’ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, e dal suo collega messicano nel Bel Paese Carlos García de Alba.

A dare loro il benvenuto —con la professoressa Pesce e il responsabile del programma Gianpiero Vietto— i vertici dell’azienda dolciaria, con in prima fila il presidente di Ferrero Spa (e segretario generale della Fondazione Ferrero) Bartolomeo Salomone, la responsabile Affari Istituzionali e Comunicazione di Ferrero International, Anne Edwards, e il direttore Relazioni Esterne Pier Maria Brunetti. Presenti anche il governatore piemontese Alberto Cirio e il sindaco albese Carlo Bo.

L’ambasciatore Garcia De Alba ha parlato della pluridecennale presenza di Ferrero in Messico come di «una scommessa vinta», descrivendo l’azienda come «vicina al territorio e alla gente, benvenuta nel nostro Paese» e ricordando l’incontro che trentun anni fa —quando il diplomatico era un giovane funzionario dell’ufficio per il commercio estero del suo Paese— lo portò ad Alba per incontrare il cavalier Michele Ferrero, allora impegnato in prima persona nei preparativi che, due anni dopo, portarono le insegne Ferrero a Guadalajara, prima sede messicana del gruppo.

Dal 2012 il progetto Joy of Moving è entrato nei programmi di educazione fisica di 11mila scuole italiane e negli istituti di 32 Paesi del mondo, al punto che, grazie anche a un investimento economico di oltre 12 milioni di euro, è arrivato a coinvolgere 4 milioni di bambini.

Nello Stato di Guanajuato verrà promosso lo sviluppo fisico e cognitivo di oltre 50mila bambini e più di 600 insegnanti con un investimento di Ferrero che supera i 10 milioni di pesos e includerà l’accesso alla piattaforma globale, oltre alla donazione di materiale sportivo necessario per le attivazioni.

Carlos de García de Alba (ambasciatore del Messico in Italia), Diego Sinhue Rodríguez Vallejo (governatore dello Stato di Guanajuato), Alberto Cirio (presidente della Regione Piemonte) e Luigi De Chiara (ambasciatore d’Italia in Messico)