Restituiti al Messico altri tre reperti archeologici

Ore 04.31 – Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di restituzione al Messico di tre reperti archeologici del suo patrimonio storico, recuperati in Italia dal Comando TPC dell’Arma dei Carabinieri.

Hanno partecipato Roberto Riccardi, comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, il ministro messicano degli Esteri, Marcelo Ebrard, la sottosegretaria agli Esteri, Carmen Moreno Toscano, e l’ambasciatore del Messico in Italia, Carlos García de Alba.

I pezzi restituiti, recuperati nel 2019 e nel 2020 ad Ancona e Torino, sono un’anfora preispanica risalente al terzo secolo avanti Cristo e due maschere della cultura teotihuacana.

La ministra messicana della Cultura, Alejandra Frausto, ha ringraziato con un messaggio registrato la collaborazione dell’Italia e ha sottolineato che «altri Paesi in Europa non hanno la stessa sensibilità». Frausto ha riferito che dall’inizio dell’attuale amministrazione, il Messico ha recuperato più di 5.800 pezzi appartenenti al suo patrimonio.

Il ministro Ebrard, dopo aver affermato che «abbiamo trovato grandi alleati in Italia, come il generale Riccardi e l’Arma dei Carabinieri TPC», ha commentato che il modello giudiziario ideato nel Bel Paese per recuperare reperti viene applicato con successo in altre nazioni.

L’Ambasciatore García de Alba ha annunciato che il 21 ottobre sono giunti a Roma rappresentanti della Guardia Nacional messicana per iniziare il rapporto di collaborazione che porterà alla costituzione nel paese latinoamericano di un organismo con caratteristiche simili al Comando TPC dei Carabinieri, seguendo le indicazioni del Presidente López Obrador.

Al termine della cerimonia, Riccardi e García de Alba hanno firmato il certificato di restituzione, siglato anche dal ministro Ebrard in qualità di testimone d’onore.