Ita Airways condividerà il codice con Delta in Messico

itaairwayscodesharingmessic

Ore 09.04 – ITA Airways e Delta Airlines hanno presentato domanda al Dipartimento dei trasporti degli Stati Uniti per operare in codeshare attraverso le reti internazionali delle due compagnie aeree.

ITA Airways è la società che ha sostituito Alitalia, che in precedenza era partner di Delta e apparteneva alla joint venture transatlantica del vettore con Air France, KLM e Virgin Atlantic.

La nuova aerolinea ha ereditato il precedente codice di designazione IATA di Alitalia (AZ) ed ha iniziato le operazioni il 15 ottobre. Dal 4 novembre vola a New York (JFK) e prevede di aggiungere Miami (MIA), Washington (IAD), Boston (BOS) e Los Angeles (LAX) alle sue destinazioni durante l’estate del 2022. ITA ha recentemente aderito all’alleanza Skyteam con un accordo iniziale di un anno.

ITA Airways intende operare il code-share sui voli Delta per Cancun (CUN), Città del Messico (MEX) e Monterrey (MTY). Delta prevede di inserire il suo codice «DL» sui voli ITA per Il Cairo e Tunisi.

Riunione in Francia per i nuovi Airbus

I dirigenti del vettore italiano sono oggi in Francia per acquistare i nuovi aerei Airbus con cui rinnoveranno la flotta dell’aviolinea.

Il memorandum d’intesa riguarda 28 velivoli: sette A-220, undici A-320neo e dieci A-330neo. Il valore dell’accordo è di 4,4 miliardi di Euro a prezzi di listino e la consegna degli aeromobili sarà distribuita nei prossimi anni, da qui a dopo il 2026.

È quanto rivela il quotidiano “Corriere della Sera”, aggiungendo che la delegazione sarà guidata dal presidente esecutivo Alfredo Altavilla, dal direttore commerciale Giovanni Perosino e dal responsabile della rete, della flotta e delle alleanze Andrea Benassi. La missione dei dirigenti è quella di decidere le caratteristiche del prodotto: la configurazione della cabina, la tappezzeria, i sedili e le poltrone da installare nelle varie classi e i sistemi per l’intrattenimento.

I vertici di Airbus e quelli di Ita Airways sonderanno insieme anche la possibilità di definire un altro memorandum d’intesa riguardo un’alleanza strategica per la fornitura della nuova generazione di aeromobili sostenibili, come l’aereo alimentato ad idrogeno.