Il lusso costa poco a Città del Messico

Il lusso costa poco a Città del Messico

Ore 08.34 – Vivere nel lusso a Città del Messico costa meno che in altri agglomerati urbani del mondo, secondo una classifica stilata per il secondo anno consecutivo da una delle principali banche svizzere di gestione patrimoniale.

La metropoli latinoamericana si è piazzata 23ª nel Julius Bär Lifestyle Index di quest’anno, registrando un calo relativo dei prezzi che l’hanno fatta retrocedere dal 18º posto del rapporto 2020, mentre Milano è salita dal diciannovesimo posto al tredicesimo del 2021.

L’indice analizza il prezzo in 25 città chiave del mondo di un paniere di beni e servizi presente nel portafoglio di spesa delle persone con un livello economico elevato. Gli articoli inclusi spaziano dall’assicurazione sanitaria e tapis roulant ai pacchetti tecnologici, evidenziando anche i cambiamenti globali, regionali e a livello di categoria.

Città del Messico

I visitatori di Polanco, il principale quartiere dello shopping della capitale, scopriranno che molti dei loro articoli preferiti sono più convenienti qui.

La gioielleria raffinata, le borse e gli abiti hanno tutti un costo inferiore ai valori internazionali. I prezzi sono scesi in media del 4% in dollari nel 2021, sebbene la debolezza della valuta locale, il peso, nasconda un aumento medio dell’8% dei cartellini esposti nei negozi.

Ma alcuni lussi sono costosi. Un’automobile a Città del Messico costa il 56% in più che a Miami, a causa delle imposte. I veicoli di alta gamma si sono apprezzati più velocemente di qualsiasi altro articolo nell’ultimo anno, registrando un aumento del 34% in pesos, nonostante continuino ad essere più economici rispetto alla media internazionale.

Nonostante qualche balzo di valore tra le voci analizzate nell’indice, Città del Messico è comunque scesa in classifica al 23° posto. Rispetto ad altre metropoli, le proprietà immobiliari sono estremamente convenienti in questa estesissima macchia urbana, con un prezzo di circa un quinto della media degli altri Paesi. Tuttavia, le valutazioni delle costruzioni e dei terreni stanno aumentando circa 5% su base annua in termini di pesos.

A differenza della maggior parte delle città nel rapporto di quest’anno, dove il più grande settore del lusso è la moda, l’industria più forte in Messico è quella dei cosmetici e dei profumi. Molti marchi prestigiosi sono entrati per la prima volta nel mercato messicano solo negli ultimi anni e la domanda è esplosa.

Nel 2020 l’economia del Messico è precipitata nella più profonda recessione degli ultimi decenni, registrando una contrazione del 9%. La spesa fiscale contenuta e la perdurante incertezza politica minacciano la ripresa. Tuttavia, si prevede che il pil crescerà del 5,5 per cento su base annua nel 2021.

Milano

Il prezzo degli immobili premium a Milano è salito considerevolmente nel 2020, spingendo il centro della moda italiana a scalare la classifica fino a raggiungere il 13° posto dell’indice.

I prezzi delle abitazioni sono in aumento dal 2017, spinti dall’attrattiva della città per gli acquirenti internazionali che cercano un’atmosfera cosmopolita e un lusso accessibile. A Milano si riportano alcuni dei prezzi residenziali più alti del Paese, ma la domanda rimane stabile.

La passione deli italiani per i beni di lusso è nota e gli abitanti dello Stivale hanno speso in media 195 dollari pro capite in questo settore nel 2020. Diversi articoli a Milano sono più costosi che a livello internazionale, in particolare la tecnologia di fascia alta e i vini pregiati, ma ci sono stati anche alcuni abbassamenti di prezzo. Le scarpe da donna e i voli in business class sono diminuiti rispettivamente dell’11% e del 25% (in termini di euro). Essendo la quinta città più stellata al mondo dalla Guida Michelin, il capoluogo lombardo è uno dei migliori siti al mondo per mangiare fuori e i prezzi nei ristoranti sono diminuiti del 13% rispetto al 2019.

L’Italia è stata tra le prime nazioni europee ad essere colpite dalla pandemia. L’economia del Bel Paese si è contratta dell’8,9% nel 2020. Milano, la seconda città più grande della penisola, è risultata gravemente colpita dal secondo confinamento alla fine dell’anno scorso.

Le previsioni indicano una crescita economica in Italia per il 2021 del 5,6 per cento.