Un seminario sull’apporto dei gesuiti italiani nella Nuova Spagna

Un seminario sull'apporto dei gesuiti italiani nella Nuova Spagna

Ore 09.05 – In occasione dei 450 anni dall’arrivo dei gesuiti nella Nuova Spagna —il primo vicereame spagnolo ad essere istituito ed il più esteso— studiosi europei e americani presentano il seminario La Presencia de Jesuitas Italianos en Iberoamérica Colonial.

L’iniziativa è stata organizzata dal ministero della Cultura del governo federale messicano attraverso l’Istituto Nazionale di Antropologia e Storia (INAH), dal Centro INAH dello Stato di Sinaloa e dal Consejo Nacional de Investigaciones Cientificas y Tecnicas (Conicet), organismo argentino del ministero della Scienza, Tecnologia e Innovazione.

Il simposio internazionale, in programma da ieri fino a mercoledì 29 giugno, è coordinato dal ricercatore Gilberto López Castillo, del Centro INAH dello Stato messicano di Sinaloa, e dallo storico Carlos A. Page, del Conicet argentino, ed è dedicato in modo particolare ai membri della Compagnia di Gesù che giunsero nel nuovo continente provenienti dall’Italia.

Attraverso questo incontro si vuole rivalutare l’esperienza e il contributo che gli italiani hanno apportato al mondo americano, non solo per gli aspetti educativi e missionari, ma anche in diversi ambiti della scienza e dell’arte.

All’appuntamento partecipano 25 esperti provenienti dal Messico, Italia, Argentina, Brasile, Cile, Spagna, Perù e Venezuela.

Il seminario si svolge virtualmente dalle 9 alle 12, ora di Città del Messico. Può essere seguito attraverso INAH TV. Il video della sessione di lunedì 27 giugno è disponibile qui.

Nelle foto la Missione San Francisco Javier de Viggé-Biaundó, nella municipalità di Loreto dello Stato della Bassa California del Sud.

Patronato ITAL Messico