Messico, l’Ambasciatore De Chiara in Coahuila e Nuevo León

Messico, l'Ambasciatore De Chiara in Coahuila e Nuevo León

Ore 04.57 – Una delegazione italiana, guidata dall’Ambasciatore in Messico Luigi De Chiara, ha realizzato nei giorni scorsi una “visita di sistema” in Coahuila e Nuevo León, due degli Stati messicani più dinamici non lontano dalla frontiera con gli Stati Uniti.

De Chiara, indica un comunicato, era accompagnato dal presidente della Camera di commercio italiana in Messico, Lorenzo Vianello, dal direttore dell’Istituto italiano di cultura, Gianni Vinciguerra, nonché da rappresentanti di varie imprese del bel Paese.

Coahuila e Nuevo León, si precisa, «sono territori dinamici che rivestono importanza economica per l’Italia alla luce degli investimenti presenti (Stellantis, Brembo, Ariston, Enel Green Power ed altri) riconducibili alla vicinanza agli Usa e a favorevoli politiche governative a livello statale».

La visita ha avuto inizio in Coahuila, dove la delegazione ha incontrato il governatore, Miguel Ángel Riquelme, oltre ai presidenti municipali di città quali Saltillo, Ramos Arizpe, Torreón e Parras e autorità del settore privato, di quello accademico e di quello culturale.

La delegazione ha visitato anche uno dei cinque stabilimenti produttivi del gruppo Stellantis nell’area industriale di Saltillo.

Successivamente la delegazione si è trasferita nello stato di Nuevo León, dove si sono svolti incontri con il governo locale, guidato da Samuel Alejandro García Sepúlveda e con il sindaco di Monterrey, Luis Donaldo Colosio. La missione si è conclusa con la visita al parco eolico Dolores di Enel Green Power inaugurato nel 2020.

Gli incontri hanno «permesso di approfondire la conoscenza delle opportunità produttive esistenti nel territorio e rafforzare il quadro delle collaborazioni con imprese italiane, anche in vista delle visite di lavoro che i governatori dei due Stati effettueranno in Italia entro l’anno».

L’ambasciatore De Chiara ha sottolineato che si è trattato di «visite importanti in due delle 6-7 ‘Lombardie’ che esistono in Messico grazie alla loro integrazione produttiva con gli Usa, dove sono presenti importanti investimenti produttivi italiani e opportunità per localizzarne nuovi dopo l’entrata in vigore del nuovo Nafta».

La visita è anche stata un’opportunità per presentare ai cinque sindaci incontrati il progetto della candidatura di Roma ad ospitare l’Expo 2030 incentrata sull’evoluzione delle città sostenibili e presentare soluzioni per le smart cities offerte dallo stabilimento in Messico di Enel X». (ANSA)

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