Felli: una valutazione della campagna elettorale

Felli: una valutazione della campagna elettorale

Ore 06.16Federico Felli, candidato alla Camera per la coalizione di centro-destra, fa il punto della situazione nell’ambito della campagna elettorale in Nord e Centro America.

Come sta andando questa campagna?

La campagna elettorale sta ormai volgendo al termine, siamo molto soddisfatti del lavoro svolto, la presenza nel territorio degli ultimi anni e la capillare struttura organizzativa in Canda e Usa ci dà segnali rassicuranti. Questi ultimi giorni li utilizzeremo a servizio dei connazionali affinché si possa garantire il corretto svolgimento delle votazioni, chi avrà bisogno di assistenza potrà contattarci via telefonica al numero 416. 744.8847 e via email a: felliallacamera@gmail.com.

Come risolvere il problema del riacquisto della cittadinanza?

È un problema annoso, certamente presente nel nostro programma, e posso affermare che è nelle intenzioni della intera coalizione di centro-destra. Come ogni proposta parlamentare che deve essere discussa, ha bisogno di una maggioranza che la sostenga, quindi sarà fondamentale eleggere parlamentari in maggioranza. Auspico che anche gli eletti all’estero che andranno in opposizione vorranno dare man forte e sostenere l’iniziativa a prescindere dalle appartenenze di partito.

Mi puoi indicare tre temi chiave della tua piattaforma programmatica?

Migliorare i servizi consolari, cittadinanza a chi l’ha persa ed estensione della stessa agli italodiscendenti, riforma dei Com.It.Es.

Servizi consolari, quali potrebbero essere le riforme necessarie?

Burocrazia e i tempi lunghi attanagliano la vita dei nostri connazionali, credo sia urgente innescare un’azione energica che tenda a potenziare gli organici dei consolari, attivare delle procedure di emergenza post covid per le nomine di più vice consoli ramificati nel territorio che possano a loro volta offrire servizi aggiuntivi; concedere ai patronati l’erogazione di servizi basici; inoltre, tramite i Com.it.es., attivare progetti per l’orientamento dei nuovi arrivati.

Copertura sanitaria per i viaggi in Italia e carta d’identità elettronica: riusciremo ad averle per i residenti della circoscrizione estero?

Tra le due quella della carta elettronica è sicuramente più facile da realizzare, credo sia solo questione di tempo e arriverà. La copertura sanitaria ha un costo notevole per la pubblica amministrazione italiana, quindi avrà un percorso più insidioso, non impossibile da realizzare, ma non sarà facile in un momento storico così complesso per l’economia italiana. Per tutte le questioni che riguardano gli italiani all’estero ci saremo e anche su questa sarà alta la nostra attenzione.

Quali sono le tue proposte per diffondere la cultura e la lingua italiana e difendere/promuovere il Made in Italy?

Ritengo che il Made in Italy e la cultura italiana siano risorse inesauribili anche a lungo termine. La capacità di cogliere le opportunità per il Made in Italy passa attraverso la collaborazione con le camere di commercio e una attenta analisi dei mercati, poi la politica ha il compito innanzitutto di non ostacolare, ma supportare, mettersi a disposizione delle camere e dei talenti, penso alla ristorazione e distribuzione dei prodotti alimentari che sono l’orgoglio dell’Italia nel mondo, ma anche alla moda e al design. Seguirò le attività di enti come ITA (Italian trade agency) ed Enit (Agenzia nazionale per il turismo) alla ricerca di sinergie.

La cultura e la lingua italiana hanno bisogno di supporto continuo nei canali e istituti esistenti, ma anche nell’aprire a nuovi progetti. I Com.it,es, ad esempio, hanno fondi disponibili presso il MAECI: si diano da fare e offrirò la mia collaborazione.

QUESTO ARTICOLO È UN MESSAGGIO ELETTORALE A PAGAMENTO

ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo
Patronato ITAL Messico