Prestito da 475 mln euro al Messico per il sostegno alle esportazioni italiane

Prestito da 475 mln euro al Messico per il sostegno alle esportazioni italiane

Ore 15.17 – Con il supporto della garanzia di Sace, il ministero dell’Economia messicano potrà contare su un finanziamento da 475 milioni di euro. L’operazione —condotta da un gruppo di banche composto da Bnp Paribas, Bbva e Hsbc— vuole sostenere, nell’arco del quadriennio 2022-2025, il piano di sviluppo annunciato dal governo messicano che prevede investimenti complessivi di 407,5 miliardi di dollari relativi a progetti nuovi o già in fase di esecuzione. Considerata l’ampiezza del programma governativo e i settori potenzialmente coinvolti, l’intera iniziativa rappresenta un’opportunità di primo interesse per le imprese italiane.

È questo l’obiettivo primario della strategia di spinta targata Sace. Lanciata cinque anni fa, l’iniziativa per facilitare il posizionamento delle piccole e medie imprese esportatrici nelle catene di fornitura di grandi aziende estere ha già totalizzato 21 operazioni, circa 40 eventi di business matching tra 2.000 imprese e 19 controparti, oltre a 1,6 miliardi di euro di nuovi contratti generati.

L’operazione in Messico rientra in questa strategia di favorire le esportazioni italiane agendo sulla domanda. Il Paese latinoamericano è uno dei più dinamici per le vendite di prodotti e servizi provenienti dallo Stivale, come si legge nel Rapporto Export, e ampi sono i margini di espansione. Con una crescita del 14%, nel 2022 tornerà ai massimi del biennio 2017-2018, quando ci si attestava attorno a 4,2 miliardi, per superarli nel 2023 (+4,5%).

Secondo Paese per dimensioni demografiche ed economiche in America Latina, dopo il Brasile, il Messico gode di una posizione strategica nel subcontinente americano che lo rende un’economia realmente integrata nelle catene di valore regionali e globali. Fa parte dell’accordo di libero scambio USMCA (precedentemente noto come NAFTA) ed è membro dell’Ocse dal 1994, prima nazione dell’America Latina ad accedervi.

Nel settore privato il Made in Italy può contare su buone prospettive per i prodotti chimici, la gomma, la plastica e i metalli, con previsioni in crescita a doppia cifra nel 2022 per tutti i comparti e ancora in aumento nel 2023. Tali previsioni sono già corroborate dai primi due trimestri dell’anno che riportano una crescita cumulata delle esportazioni italiane superiore al 40%.

Accanto alle opportunità provenienti dal settore privato anche il pubblico offre condizioni favorevoli per le imprese tricolori. A partire dalle infrastrutture. Ed è in questo solco che si colloca la garanzia in favore della Secretaria de Hacienda y Crédito Público, il Mef messicano.

«Accrescere le opportunità commerciali per gli esportatori del Bel Paese è da sempre una delle attività principali di Sace nel ruolo di agenzia di credito all’esportazione e siamo soddisfatti di aver concluso la prima operazione con il Ministero delle Finanze messicano nell’ambito della strategia di spinta per la crescita delle esportazioni di prodotti italiani, soprattutto in questo periodo di ripartenza», ha spiegato Livio Mignano, responsabile della Rete Internazionale di Sace. «Oggi più che mai è fondamentale la forte collaborazione e sinergia con alleati come Bnp Paribas, Bbva e Hsbc per un approccio strategico di supporto alle imprese italiane esportatrici».

Per sfruttare al meglio le piene potenzialità di un mercato come quello messicano, Sace organizzerà incontri di business matching per mettere in contatto il ministero e gli enti e società del perimetro pubblico con le piccole e medie imprese italiane attive nelle filiere di riferimento e potenzialmente interessate. Saranno coinvolte anche le associazioni di categoria maggiormente rappresentative dei settori che saranno di volta in volta segnalati come prioritari da Città del Messico. Parte integrante e fondamentale delle intese con la controparte estera raggiunte attraverso questo genere di operatività è l’impegno a valutare forniture italiane per l’attuazione dei loro piani di investimenti.

Patronato ITAL Messico