L’ambasciata d’Italia in Messico e il progetto schermistico “Maschera Rosa”

L'ambasciata d'Italia in Messico e il progetto schermistico “Maschera Rosa”

Ore 02.09 – È arrivato in Messico il progetto Maschera Rosa, simbolo di inclusività ed uguaglianza attraverso lo sport promosso da Future Champions Camp (FCC), una delle più importanti organizzazioni nel settore dell’addestramento schermistico in Italia e nel mondo. L’Istituto Italiano di Cultura, insieme all’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara, alle istituzioni messicane, ai rappresentanti di Future Champions Camp guidati dallo spadista azzurro Enrico Garozzo e al presidente della Confederazione Europea di Scherma e presidente onorario della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, hanno presentato il programma quale icona d’inclusione, con particolare attenzione alla differenza di genere.

L’incontro è avvenuto al termine di sei giorni di allenamento svolti in Messico con la dirigenza di Future Champions Camp. Ogni giornata ha focalizzato l’attenzione sul divario di genere, con l’obiettivo di affrontarlo e sconfiggerlo tramite dei compiti schermistici da portare a termine su cui i ragazzi avevano lavorato durante la sessione quotidiana. Oltre ad Enrico Garozzo, tra i protagonisti dell’iniziativa ci sono stati anche gli spadisti azzurri Andrea Santarelli e Marco Fichera, quest’ultimo al contempo promotore del Mondiale assoluto di Milano 2023 nel ruolo di presidente del Comitato organizzatore del torneo iridato che sarà ospitato dall’Italia dal 22 al 30 luglio.

Maschera Rosa è un progetto a scopo sociale, senza finalità di lucro. I partecipanti hanno coperto le spese del vitto e alloggio, mentre i restanti costi sono stati sostenuti da alcuni donatori e dal finanziatore Cementos Moctezuma, di cui è azionista la società italiana Buzzi Unicem. Il programma è patrocinato dalla Federazione Italiana Scherma e dall’Ambasciata d’Italia in Messico.

«Siamo lieti di poter partecipare a un’iniziativa il cui obiettivo è lo sport, ma anche la diffusione di ideali e valori come l’inclusione, la lealtà, il rispetto e la parità di genere», ha detto l’Ambasciatore De Chiara.

«I nostri futuri campioni» —si legge nel messaggio lanciato dai promotori del progetto— «hanno finalmente indossato la loro Maschera Rosa nel nostro programma di addestramento a Città del Messico, perché non importa quale volto si nasconde dietro ogni maschera. Gli atleti di FCC trattano l’avversario con lo stesso rispetto: maschi o femmine, sotto la maschera siamo tutti uguali e dobbiamo avere le stesse opportunità, abbracciando questi valori e diffondendoli in tutto il mondo».

Patronato ITAL Messico