L’Ambasciatore De Chiara alla conferenza dei titolari di sedi diplomatiche

L'Ambasciatore De Chiara alla conferenza dei titolari di sedi diplomatiche

Ore 11.25 – La Farnesina torna ad ospitare la Conferenza degli Ambasciatori d’Italia nel mondo. Il tema della XV edizione, al via oggi, è “La diplomazia italiana al servizio del Paese in un mondo che cambia”, in un confronto che vede impegnati oltre 100 titolari di sedi diplomatiche all’estero, tra cui l’Ambasciatore d’Italia in Messico, Luigi De Chiara.

Alla prima sessione hanno partecipato il ministro degli esteri Tajani ed i presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, Giulio Tremonti e Stefania Craxi.

Gli obiettivi di questa conferenza «sono quelli di fare un quadro su come affrontare quello che possiamo definire un vero e proprio cambiamento d’epoca. Quindi, fare il quadro sulla base dei contributi dei nostri diplomatici e degli ospiti che sono stati invitati, a cominciare dalla presidente del Consiglio Meloni e dalla presidente del Parlamento europeo Metsola e vari ministri, su come la Farnesina si può attrezzare meglio per essere al servizio del Paese in un mondo che cambia», ha detto il segretario generale del ministero degli Esteri, ambasciatore Ettore Francesco Sequi, in un’intervista all’ANSA a margine dell’evento.

«Le parole chiave sono due: il servizio —noi siamo una società che eroga servizi istituzionali— e la trasformazione, il mondo che cambia. Vogliamo essere sempre più preparati a beneficio dei nostri connazionali delle nostre imprese, del nostro Paese», ha spiegato Sequi.

Dalla Farnesina «ci sono molte innovazioni» quest’anno al servizio degli italiani. Per esempio, «i nostri servizi consolari si sono progressivamente digitalizzati».

«L’Unità di crisi» —ha spiegato Sequi— «ha avuto una trasformazione tecnologica straordinaria, usiamo l’intelligenza artificiale per essere più efficienti nella risposta alle domande, abbiamo fatto un accordo con società di telefonia mobile per poter dare il benvenuto agli italiani che saranno in vacanza, soprattutto in questo periodo, indicando anche qual è l’app scaricabile gratuitamente per poter essere assistiti. Chi scaricherà l’app potrà ricevere in tempo reale tutti i consigli di viaggio e di sicurezza nei vari Paesi di destinazione».

«Ma c’è di più» —ha sottolineato l’ambasciatore— «ad esempio, abbiamo introdotto dei servizi di intelligenza artificiale, ma anche di realtà virtuale, per poter fare in modo più efficace i piani di evacuazione nelle nostre sedi. E non ci fermiamo lì: abbiamo istituito una unità di crisi particolare per quanto riguarda l’assistenza alle imprese nella crisi ucraina. Vogliamo rappresentare un’isola di modernità sempre più forte in un mondo che cambia».

La rete delle ambasciate italiane «può svolgere un ruolo fondamentale» nella promozione delle esportazioni, ha aggiunto. «Do solo due dati: il Pil del Paese, quindi la nostra ricchezza, per un terzo dipende dalle vendite all’estero e questo a maggior ragione in un periodo in cui la domanda interna si restringe. Il secondo elemento è che ogni euro investito nella Farnesina dà un ritorno sul Pil di 38 euro. Quindi, 38 volte. Questo perché assistiamo le nostre imprese a trovare nuovi mercati, nei contenziosi, promuoviamo occasioni di nuovi contratti. Le nostre esportazioni sono veramente il nostro petrolio. La Farnesina è ancora una volta al servizio del Paese e degli interessi nazionali».

Nella sessione di apertura, oggi alle 10.00, era previsto l’intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che però, essendo ancora positivo al Covid, ha annullato la sua partecipazione in presenza.

Nel pomeriggio di giovedì è atteso l’intervento della presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni.

Una parte dei lavori si terrà a porte chiuse. Chiuderanno la conferenza Tajani e Sequi.

Patronato ITAL Messico