La visita del governatore del Nuevo León in Italia – di Valentina Alazraki

La visita del governatore del Nuevo León in Italia

Ore 12.42 – Le aziende italiane guardano con interesse allo Stato messicano di Nuevo León come meta di investimento, dopo la visita del suo governatore, Samuel García.

Durante un incontro con l’Associazione Economica del Messico in Italia —alla quale aderiscono circa 60 società di entrambi i Paesi e che nei prossimi mesi diventerà la prima Camera di Commercio di questa nazione latinoamericana nello Stivale— il capo del governo nuovoleonese ha illustrato i vantaggi offerti alle imprese.

I partecipanti sono stati informati che nel 2022 i record dell’anno precedente sono stati battuti e che è in aumento il distacco del Nuevo León rispetto al secondo posto nella classifica dei vari indicatori economici.

Nella sede della Camera di Commercio di Milano, Samuel García ha spiegato che lo Stato che guida dal 4 ottobre 2021 è quello che genera il maggior numero di posti di lavoro in Messico —115mila previsti per il 2023— e quello con il più alto investimento diretto estero.

«Si stabiliscono da noi due o tre società internazionali alla settimana e questo» —ha aggiunto— «si deve sapere all’estero».

Durante l’incontro, l’ambasciatore messicano in Italia, Carlos García De Alba (a destra nella foto con il governatore), ha informato i potenziali investitori che, fino a giugno 2022, gli Investimenti Diretti Esteri (IDE) nel territorio del nuovoleonese hanno raggiunto i 62,4 miliardi di dollari.

Nel corso dello scorso anno gli investimenti diretti dall’Italia sono stati di 6,28 milioni di euro. Nel 2021, l’Italia ha acquistato dal Nuevo León prodotti per un valore di 161 milioni di dollari, che rappresenta un aumento del 42,3% rispetto al 2020.

Da parte sua, il Nuevo León nel 2021 ha importato dall’Italia merci per 747 milioni di dollari, +42% rispetto al 2020. Le prime tre categorie di prodotti acquistati dall’Italia sono state attrezzature industriali, binari ferroviari e mezzi di trasporto. Il Nuevo León ha acquisito dall’Italia macchinari, prodotti chimici e metalli.

Durante l’incontro, alcuni imprenditori italiani che hanno già investito in Nuevo León hanno descritto le loro esperienze come molto positive, grazie ai numerosi incentivi fiscali e alla presenza di una forza lavoro altamente qualificata e flessibile. È stato il caso, tra gli altri, dei rappresentanti di Stevanato Group e di CRS impianti, che hanno elogiato il grande dinamismo dello Stato ei benefici ottenuti investendovi.

Nel programma della missione del governatore c’è stata anche una visita agli stabilimenti della casa automobilistica Fiat, che produce 16 modelli ed è presente in Messico. Davanti a un gruppo di dirigenti dell’azienda torinese, García ha spiegato i vantaggi offerti dalle 4 nuove autostrade, dal nuovo ufficio doganale della Colombia e dall’ambiente lavorativo. «Se una delle aziende più importanti d’Europa» —ha commentato— «vuole entrare in maniera più incisiva nel mercato nordamericano, Nuevo León è la miglior porta d’accesso, tenendo, tra gli altri fattori, anche del suo forte legame con il Texas».

Uno dei risultati concreti della visita in Italia del governatore del Nuevo León è stato l’annuncio dell’azienda Brembo —specializzata nello sviluppo e nella produzione di impianti frenanti e componenti per auto, moto e veicoli industriali— di un ampliamento della propria presenza con un impianto nel Comune di Escobedo, nella regione al confine con il Texas. Secondo le previsioni, nella seconda metà del 2023 dovrebbero raddoppiare le dimensioni dello stabilimento produttivo di cui dispone attualmente. L’azienda gestisce anche un altro centro produttivo nella vicina città di Apodaca.

Il Vaticano è stato testimone di un momento speciale della visita quando il governatore è stato ricevuto in un incontro privato da papa Francesco, a margine della messa in occasione della festa di Nostra Signora di Guadalupe.

García, che lo scorso anno ha avuto un altro incontro con il pontefice, ha ribadito l’invito a visitare il Nuevo León e ha chiesto una benedizione per il suo Stato e per tutto il popolo del Messico.

Inaugurazione della Navidad Mexicana

Nel Braccio Nuovo dei Musei Vaticani, il governatore ha inaugurato la mostra culturale <em>Navidad Mexicana</em>, dove sono stati collocati un albero di Natale e un presepe decorati da artigiani nuovoleonesi utilizzando materiali e forme simili a conci di pietra, mentre i rami dell’albero sono stati abbelliti con decorazioni ispirate dai costumi usati nella danza popolare della polka settentrionale del Paese.

La vegetazione, basata su specie endemiche dello Stato, comprendeva un’abbondante selezione di fiori. L’astrazione delle montagne, realizzate in metallo, aveva lo scopo di rappresentare la materialità industriale e il perimetro geografico formato dal Cerro de las Mitras, La Huasteca, la Sierra Madre e il Cerro de la Silla.

Sfere di vetro, acciaio e cemento simboleggiavano le diverse industrie della regione, alcune con disegni e forme presenti nelle attività artigianali di trasformazione delle pelli. Agli ospiti è stato regalato un tipico sombrero in un ambiente che ha visto i Musei Vaticani “vestirsi” di Nuevo León.

Esposizione gastronomica

I partecipanti hanno potuto assaporare piatti tipici, tra cui totopos di carne essiccata e guacamole, spiedini di roast beef, patate della catena montuosa di Galeana —cotte e affumicate—, flautas di barbacoa, empanadas di maiale arrosto, tacos di fideo seco, tamales al formaggio e tacos di uova con machaca.

I dolci tipici dello Stato, tra cui le famose glorias, hanno riscosso un enorme successo e molti hanno chiesto di poterne portar via qualcuno per offrirli a casa.

L’evento è stato particolarmente importante perché il Nuevo León è stato lo Stato invitato a commemorare il 30° anniversario delle relazioni diplomatiche tra il Messico e la Santa Sede.

Nell’ambito di questa celebrazione è stata inaugurata anche una mostra fotografica su pannelli con immagini delle bellezze dello Stato. L’esposizione è stata collocata in Via della Conciliazione, il viale che conduce a Piazza San Pietro, una vetrina unica lungo il percorso dei pellegrini che ogni anno visitano il Vaticano, soprattutto in occasione delle festività di dicembre.

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