
Ore 07.40 – Il ministero italiano degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale offre contributi economici per coprire parzialmente le spese di viaggio e soggiorno di ricercatori, docenti, esperti, personalità della cultura e operatori culturali. L’iniziativa promuove collaborazioni e programmi di ricerca tra Italia e Messico. Possono presentare domanda i cittadini italiani e stranieri residenti in Italia da almeno due anni che ricevono un invito da istituzioni universitarie o culturali messicane. Allo stesso modo, i fondi sono destinati agli stranieri e agli italiani residenti in Messico invitati da istituzioni italiane per ragioni di studio o di ricerca.
Il sostegno finanziario viene erogato in forma forfettaria per un periodo massimo di dieci giorni di attività effettiva, escludendo dal conteggio i giorni non strettamente dedicati alla missione. Come specificato nei documenti ministeriali, «non è prevista l’erogazione del contributo oltre il decimo giorno di permanenza». Per favorire la cooperazione con le nazioni del continente americano, il contributo ammonta a 350 euro giornalieri per i primi cinque giorni e 250 euro per i giorni dal sesto al decimo, fino a un tetto massimo di 3.000 euro a beneficiario. Non sono ammessi rimborsi per i viaggi non effettuati nella classe economica. L’invito ufficiale non può in alcun modo essere subordinato all’ottenimento del sussidio e i fondi vengono assegnati fino a esaurimento delle risorse disponibili. I pagamenti avvengono tramite bonifico bancario.
Gli interessati devono inviare le domande all’Istituto Italiano di Cultura competente per territorio tassativamente entro il 24 luglio 2026. Nel caso in cui tale istituto non sia presente nel Paese, l’istanza va inviata alla Rappresentanza diplomatica o consolare, inserendo in copia l’indirizzo di posta elettronica dgce06.missioni@esteri.it. Il contributo è valido esclusivamente per le missioni svolte tra il primo gennaio e il 15 novembre 2026; non sono in alcun caso finanziabili i viaggi previsti oltre la scadenza del 15 novembre.
La domanda deve includere diversi documenti, tra cui la lettera ufficiale d’invito, l’accettazione da parte del candidato, il certificato di permanenza dell’ente ospitante, i titoli di viaggio e un modulo testuale con le coordinate bancarie. I beneficiari hanno inoltre l’obbligo di presentare una relazione conclusiva sulle attività al termine del soggiorno.
Per la richiesta si prega di leggere attentamente e seguire le istruzioni del file allegato.
Foto: sp-ps.ch











