
Ore 06.06 – A 18 anni dall’ultima volta, l’Italia torna a essere il Paese ospite d’onore della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, in programma dal 28 novembre al 6 dicembre. Oltre alla partecipazione di 61 autori e alla presenza di oltre 30 case editrici nel padiglione dedicato, la rappresentanza del Bel Paese proporrà un vasto programma culturale che abbraccerà diverse discipline. L’iniziativa intende offrire un viaggio alla scoperta della cultura della nazione, ispirandosi alla celebre frase Il mondo ci parla come un grande libro di Umberto Eco, ricordato a dieci anni dalla scomparsa.
Il fulcro visivo della partecipazione sarà costituito da dieci mostre distribuite tra gli spazi della fiera e i principali musei della capitale dello stato di Jalisco. Il Museo delle Arti dell’Università di Guadalajara ospiterà un’esposizione dedicata a Caravaggio e al suo impatto sulla pittura europea del XVII secolo. Il Museo Cabañas accoglierà invece le identità italiane della Collezione Farnesina, tracciando un percorso artistico dalla metà del XX secolo ai giorni nostri. L’offerta espositiva includerà, inoltre, percorsi dedicati agli Etruschi, all’architettura degli stadi, ai collegamenti globali, alla figura di Aldo Manuzio e al personaggio di Pinocchio, arricchiti dagli interventi artistici di Marco Mazzei e Nico Lopez Bruchi.
Parallelamente alle arti visive, il Foro FIL diventerà il palcoscenico per un’ampia rassegna musicale. Il cartellone spazierà tra i ritmi sincopati di origine afroamericana, l’elettronica e la musica popolare, ospitando artisti come Mario Biondi, il quartetto di Paolo Fresu, Ada Montellanico, Camilla Pisani, La Niña e l’Orchestra Popolare Italiana guidata da Ambrogio Sparagna. Il programma prevede inoltre un ciclo cinematografico incentrato sulla produzione audiovisiva contemporanea, con documentari e cinema d’autore, pensato per stimolare un confronto diretto tra narrazioni letterarie e visive. A completare l’evento, il tradizionale festival gastronomico vedrà la partecipazione dello chef Marco Carboni, incaricato di ideare un menù dedicato per celebrare le tradizioni culinarie della penisola.
Immagini: facebook.com/filgdl











