
Ore 12:35 – Città del Messico ha ospitato la 16ª edizione del Premio Italia-Messico, un evento annuale organizzato dalla Camera di Commercio Italiana in Messico per celebrare le aziende protagoniste delle relazioni economiche bilaterali.
Durante la cerimonia, l’Ambasciatore d’Italia, Alessandro Modiano, ha evidenziato l’importanza dei rapporti tra le due nazioni, rammentando che il Paese nordamericano è la seconda destinazione delle esportazioni italiane nel continente. Il diplomatico ha inoltre sottolineato che a fine novembre l’Italia sarà l’ospite d’onore alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara, il più importante appuntamento editoriale del mondo ispanofono e il secondo a livello globale.
Tra le realtà di maggiore rilievo ha spiccato Eni México, a cui è andato il Riconoscimento alla Solidarietà, ritirato dal direttore generale Massimo Insulla. La compagnia, attiva sul territorio da oltre 10 anni con una produzione di 100.000 barili giornalieri, si distingue per il suo profondo impatto sociale. «Per Eni, essere in Messico significa molto di più che sviluppare la nostra attività imprenditoriale. Significa costruire relazioni a lungo termine con il Paese e con le comunità in cui siamo presenti», ha dichiarato Insulla, menzionando gli oltre 33 milioni di dollari destinati a progetti di sostenibilità, salute ed educazione nello Stato di Tabasco.
Il Premio d’Onore è stato conferito a Enrico Grassi, fondatore di E80 Group, un’impresa nata in provincia di Reggio Emilia e specializzata nello sviluppo di soluzioni intralogistiche automatizzate e integrate per le industrie di beni di largo consumo. Grassi ha messo in risalto la creazione di un polo meccatronico a Monterrey nel 2015, capace di formare 360 ingegneri messicani e di confermare il forte investimento nell’innovazione tecnologica.
Il Premio alla Carriera è stato invece assegnato a Mario Sgarbossa Pivato per il solido percorso di Tecnología Alimenticia, una società del comparto alimentare (in particolare nella produzione di pasta e snack) attiva in Messico dal 1979 e cresciuta fino a contare 2400 dipendenti.
Il Premio alla Grande Impresa è stato consegnato a Guillermo Luna Hornelas, direttore generale di Isocindu, manifattura nata 11 anni fa nella regione del Bajío, in collaborazione con il gruppo italiano Manni e dedicata alla realizzazione di pannelli metallici isolanti.
Il riconoscimento per la Piccola e Media Impresa ha visto trionfare Paolo Salerno, managing partner di Saenergía, studio di consulenza operante nel campo energetico con un forte focus sulla sostenibilità.
La serata ha vissuto infine un passaggio particolarmente significativo con le parole di Lorenzo Vianello, alla guida della Camera di Commercio da 9 anni. L’attuale presidente ha colto l’occasione per annunciare che non si ricandiderà alla scadenza naturale del suo mandato, prevista per l’aprile 2027, salutando i presenti in quella che è stata la sua ultima edizione del Premio in veste di padrone di casa.

Foto: Puntodincontro










