Messico: 12 locali ottengono la targa Ospitalità Italiana

Messico: 12 locali ottengono la targa Ospitalità Italiana / Foto: Camera di Commercio Italiana in Messico

Ore 04:39 – L’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico ha ospitato la cerimonia di consegna delle targhe Ospitalità Italiana, un riconoscimento promosso da Unioncamere e dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche (IS.NA.R.T) con il supporto della Camera di Commercio Italiana in Messico. Il progetto mira a valorizzare l’enogastronomia e tutelare l’autenticità della cucina del Bel Paese, dichiarata nel 2025 patrimonio immateriale dell’umanità dall’UNESCO.

I certificati sono stati assegnati a 12 esercizi commerciali in diverse zone del territorio della nazione latinoamericana. Per la categoria dei ristoranti, tutti situati a Città del Messico, sono stati premiati María Ciento 38, Mattea, Vecchio Forno, Casa D’Italia, Belfiore e Belforno. Le pizzerie certificate sono Di Pace a Toluca (Stato del Messico), insieme ad Ardente Pedregal e Ardente Condesa, entrambe nella capitale. Le gelaterie selezionate includono Due Gelati nella metropoli messicana, Il Gusto Giusto a Cholula (Puebla) e Di Luca a Morelia (Michoacán).

Faribah Gallardo, direttrice della Camera di Commercio Italiana in Messico, ha illustrato i requisiti necessari per ottenere e mantenere la qualifica, che ha una validità di due anni. I ristoranti devono soddisfare 55 parametri, tra cui la presenza di personale in grado di parlare italiano, un menù con almeno il 30% di vini italiani DOP e IGP e l’inclusione nell’organico di uno chef qualificato. Le pizzerie, soggette a 44 regole, devono proporre carte scritte correttamente in italiano che comprendano la Margherita e la Marinara, impastare in loco e utilizzare ingredienti specifici come pomodori pelati San Marzano, farina 00 e olio extravergine di oliva italiano. Anche le gelaterie devono rispettare 44 criteri, tra i quali l’uso corretto del termine gelateria all’ingresso e l’impiego di recipienti tradizionali.

Durante l’evento, Lorenzo Vianello, presidente della Camera, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa per salvaguardare la tradizione gastronomica e i consumatori. «Promuoviamo la vera cucina italiana nel mondo per evitare che i clienti abbiano brutte sorprese. È un po’ come quando i messicani vanno a cercare un buon taco e trovano Taco Bell», ha affermato.

Allineandosi a questo obiettivo, Valentina Valente, responsabile dell’ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Messico, ha ribadito il valore strategico della certificazione nel panorama internazionale. «È un orgoglio premiarvi, rappresenta un modo per lottare contro l’Italian sounding (prodotti che evocano falsamente l’Italia, ndr) e proteggere l’autenticità italiana attraverso gli imprenditori e le imprese gastronomiche», ha concluso.

Foto: Camera di commercio italiana in Messico – Puntodincontro