
Ore 08:23 – L’ambasciatore del Messico in Italia Genaro Lozano ha confermato il programma ufficiale per le celebrazioni del Día de Muertos nella capitale. Il calendario degli appuntamenti si snoda lungo tre giornate consecutive ed è pensato per condividere con i cittadini e i turisti presenti a Roma le tradizioni culturali e folkloristiche del Paese nordamericano.
Il rappresentante diplomatico ha delineato le tappe principali di queste festività, sottolineando l’importanza di creare un ponte tra le due culture attraverso l’arte e la memoria collettiva.
Il ciclo di eventi è stato aperto nella giornata di ieri con l’inaugurazione dell’altare commemorativo presso la sede dell’Ambasciata messicana. L’altare rappresenta uno degli elementi centrali e più intimi della festività, configurandosi come un omaggio colorato e ricco di simbolismo dedicato al ricordo dei defunti.
Per la giornata odierna le celebrazioni si spostano all’interno dei Musei Capitolini. Negli spazi di Villa Caffarelli è in corso un’importante rassegna dedicata a uno dei più celebri artisti messicani, incentrata sull’arte moderna e sul ruolo di Diego Rivera nel ventesimo secolo. Tra le opere d’arte è prevista una particolare attivazione tematica con la presenza delle catrinas, le iconiche e scheletriche figure femminili che incarnano lo spirito della festività. L’iniziativa unisce l’espressione artistica alla tradizione popolare, offrendo ai visitatori un’esperienza dal forte impatto visivo.
Il culmine delle celebrazioni avverrà nella serata di domani, domenica primo novembre. A partire dalle 18.30, Piazza Barberini diventerà il punto di ritrovo per la partenza di una sfilata in costume. Il corteo attraverserà le vie del centro storico romano per concludere il suo percorso nella scenografica cornice di Piazza del Popolo. L’evento porterà per le strade della città abiti tipici, trucchi tradizionali e musica dal vivo, trasformando la commemorazione in una vasta e gioiosa espressione pubblica.
Foto: X @genarolozano










