
Ore 09:49 – Le elezioni per il rinnovo dei Comites 2026 nella circoscrizione di Guatemala e Honduras vedranno la partecipazione di un’unica lista. Il Comitato Elettorale Circoscrizionale (CEC) ha formalizzato l’esclusione della compagine Italia Guatemala Unida (IGU) a causa di carenze documentali riscontrate in fase di verifica.
Secondo i verbali ufficiali, la lista non ha raggiunto il numero minimo di 12 candidati ammissibili, fermandosi a 11, poiché i certificati elettorali di alcuni esponenti sono stati richiesti il 2 ottobre, a ridosso della scadenza del 3 ottobre, e non sono pervenuti in tempo utile. Inoltre, gli atti separati utilizzati per la raccolta delle firme risultavano privi dell’elenco dei candidati, in violazione delle normative vigenti.
Il promotore della lista esclusa, Julio Francisco Lainfiesta, ha contestato la decisione accusando l’Ufficio Elettorale di aver fornito modelli errati che avrebbero indotto in errore i presentatori. Lainfiesta ha inoltre denunciato un conflitto di interessi all’interno del CEC, segnalando che alcuni membri dell’organo giudicante avevano inizialmente firmato a sostegno della lista concorrente.
L’Ambasciata d’Italia a Città del Guatemala ha respinto categoricamente la tesi del depistaggio procedurale, precisando di aver fornito via posta elettronica istruzioni puntuali e uniformi. La sede diplomatica ha definito l’accusa una «voce calunniosa ed infondata», avvertendo che chiunque intenda diffonderla «verrà perseguito ai sensi della Legge penale italiana e guatemalteca per diffamazione a mezzo stampa e pubblicazioni informatiche».
In merito al potenziale conflitto di interessi, i verbali confermano che il CEC ha deciso all’unanimità di annullare quattro sottoscrizioni espresse dai propri membri al fine di «evitare ogni conflitto di interessi».
Nonostante questa decurtazione, la lista avversaria, Lista Comites MAIE Guatemala Honduras con Gallio, ha mantenuto 120 firme valide ed è stata regolarmente ammessa alla tornata elettorale. L’Ambasciata ha infine ricordato che il CEC opera come organo indipendente e che eventuali ricorsi contro le sue deliberazioni possono essere presentati esclusivamente dinanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio entro 60 giorni.
Immagine: Instagram @patronatoacliargentina – Puntodincontro










