Jeep prodotte in Cina verso Canada e Messico, Usa esclusi

Jeep prodotte in Cina verso Canada e Messico, Usa esclusi / Foto: clubalfa.it

Ore 08:25 – Stellantis valuta l’esportazione verso il Canada e il Messico delle nuove vetture a marchio Jeep che verranno prodotte in Cina grazie all’accordo stipulato con Dongfeng. Il piano industriale prevede il ritorno alla produzione locale nel Paese asiatico e delinea le future strategie commerciali del gruppo automobilistico, dalle quali gli Stati Uniti resteranno esplicitamente esclusi. La collaborazione mira a creare una solida base produttiva a Wuhan per rispondere in primo luogo alle esigenze del mercato interno, oltre ad alimentare la rete di esportazione globale dell’azienda.

Durante un incontro con la stampa tenutosi a Shanghai il 24 settembre, il direttore generale di Dongfeng Stellantis Automotive Technology, Lv Haitao, ha indicato i due Paesi nordamericani come mercati di potenziale destinazione. Il dirigente ha inoltre chiarito che i veicoli non varcheranno i confini degli Stati Uniti, liquidando la questione con la dichiarazione «per motivi che tutti conosciamo». La distribuzione internazionale dei nuovi modelli sarà gestita attraverso la rete di Stellantis, anche se al momento mancano conferme ufficiali sulle tempistiche di uscita o sulla gamma specifica destinata all’estero.

Il debutto di queste vetture sul mercato cinese è previsto per la seconda metà del 2027, dettaglio che precisa la tempistica generale annunciata nella scorsa primavera. L’accordo industriale, presentato ufficialmente il 15 maggio, include la realizzazione di due nuovi modelli Jeep elettrificati e di due veicoli Peugeot, che prenderanno forma nello stabilimento di Wuhan. Il progetto ha il duplice scopo di rilanciare la presenza di Stellantis in Cina e sfruttare l’intesa asiatica per incrementare i volumi, sebbene il cronoprogramma stilato non garantisca date certe per l’arrivo nelle concessionarie internazionali.

L’ipotesi di importare i mezzi asiatici ha tuttavia scatenato le prime reazioni, in particolare sul fronte canadese. La presidente del sindacato Unifor, Lana Payne, ha criticato tale eventualità, ponendo l’accento sulle attuali difficoltà occupazionali che l’industria automobilistica nazionale sta affrontando. Attualmente Stellantis Canada non ha formalizzato alcun piano commerciale e restano da completare i passaggi burocratici necessari per ottenere le certificazioni di sicurezza locali. Anche la futura offerta destinata al mercato messicano necessiterà di ulteriori precisazioni aziendali per potersi concretizzare in modo definitivo.

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