Elezioni Comites in Messico, ammesse le liste: ecco i programmi

Elezioni Comites in Messico, liste ammesse: ecco i loro programmi / Immagini: Puntodincontro

Ore 04:40 – Nell’ambito delle elezioni per il rinnovo del Comites in Messico, il Comitato Elettorale Circoscrizionale — della cui istituzione abbiamo dato notizia — ha ufficialmente ammesso le due formazioni in lizza dopo aver effettuato le verifiche corrispondenti in base alle norme in vigore. Si tratta delle liste L’Italia che ci unisce, rappresentata da Daniela Zumpano, e Con Mariniello – L’Italia nel cuore, rappresentata da Antonio Mariniello. Per garantire un’informazione neutrale e paritaria, riportiamo le risposte integrali fornite dai due candidati alle domande sul loro programma, alternandone l’ordine.

1. Quali sono i punti salienti del vostro programma e in cosa vi differenziate rispetto all’operato dei Comitati precedenti?

Daniela Zumpano (L’Italia che ci unisce): «I punti centrali del nostro programma sono bilanci, spese e attività accessibili online, con maggiore partecipazione della comunità alle riunioni e alle decisioni. Uno sportello digitale bilingue e nuovi strumenti online per orientare cittadini, italo-discendenti e nuovi arrivati. Ponti tra Italia e Messico per imprese, professionisti, università e cittadini, favorendo lavoro, networking e mobilità. Collaborazione medico-scientifica tra Italia e Messico, con iniziative dedicate a prevenzione, salute, benessere e dieta mediterranea. Raccontare la storia degli italiani in Messico, valorizzare lingua, cultura e tradizioni e rafforzare il legame con l’Italia. Più incontri ed eventi, online e sul territorio, per coinvolgere le comunità italiane e italo-discendenti in tutto il Messico. Sostenere e collegare le associazioni e le realtà italiane, creando più collaborazione e partecipazione. Non vogliamo sostituire ciò che è stato fatto in passato, ma fare un passo avanti, aggiungendo nuove modalità di partecipazione. Il nostro principale obiettivo è che il Com.lt.Es. sia uno strumento al servizio di tutti gli italiani e non un organismo riservato solo a pochi».

Antonio Mariniello (Con Mariniello – L’Italia nel cuore): «Buongiorno Massimo. Come molti sanno, il progetto “L’Italia nel cuore” nasce da una intuizione di Giovanni Buzzurro e mia di qualche anno fa. Spinti dall’amore per il nostro Paese, abbiamo intrapreso un percorso importante che ha portato questo Com.It.Es ad essere ormai un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunità. La grande differenza rispetto a 5 anni fa è che …sono passati 5 anni! 5 anni di esperienze, incontri, sfide. 5 anni nei quali abbiamo aiutato centinaia di nostri concittadini a districarsi tra i precari servizi consolari, costruito ponti con tutte le comunità storiche di italodiscendenti, creato occasioni di incontri, come la festa del 2 giugno, che riunisce ogni anno italiani da tutto il Messico, e mille altre cose. 5 anni di crescita, tanto che oggi possiamo dire di essere pronti per uno step ulteriore, grazie alla consapevolezza, all’esperienza e alla conoscenza profonda del complesso arcipelago che è la nostra comunità italiana qui in Messico. Il tutto, ovviamente, senza rinunciare a quella che è la nostra caratteristica dominante, ovvero una vocazione di servizio e disinteressato desiderio di supportare ogni connazionale ne abbia bisogno. Il nostro programma è dichiaratamente ambizioso perché credo fermamente che siano maturi i tempi per poter dare una svolta alla nostra comunità. Vogliamo raccogliere quanto seminato in questi 5 anni, e pretendiamo farlo con una l’Italia nel cuore e una mentalità manageriale. Abbiamo già fissato 5 commissioni (“Cultura”, “Made in Italy”, “Integrazione e Giovani”, “Diritti” ed “Italodiscendenti”), che saranno integrate da esperti esterni. Si occuperanno di progetti specifici, come ad esempio un albo di tutti gli artisti italiani che vivono qui; la creazione di una rete networking nazionale fra aziende e piccoli imprenditori; la istituzione del premio “l’Italiano dell’anno” per persone della società civile che si sono distinte in vari ambiti (umanitario, scientifico, artistic, ecc.); la creazione di uno “sportello Italia” di assistenza in linea gratuita ai nostri concittadini riguardo servizi consolari, prima accoglienza, ecc.; il coordinamento, calendarizzazione e promozione condivisa di tutti gli eventi di italodiscendenti nell’anno ecc. Inoltre, abbiamo anche in cantiere dei “progetti speciali” che svilupperemo nei 5 anni, quali uno studio di fattibilità riguardo l’eventualità di una Scuola italiana e una Casa d’Italia qui a Città del Messico; la promozione di una convenzione con strutture sanitarie a livello statale per ottenere trattamenti agevolati (scontistica, pagamenti dilazionati ecc.) per i nostri pazienti, inclusa la possibilità di destinare una casa di cura “tricolore”, specialmente riservata ai nostri anziani. Insomma, tante idee e, con loro, tante potenzialità per realizzarle».

2. Con quali criteri sono stati selezionati i candidati della vostra lista per queste elezioni?

Antonio Mariniello (Con Mariniello – L’Italia nel cuore): «Come ti dicevo prima, questi 5 anni passati a visitare le varie comunità ci hanno dato la possibilità di conoscere ed apprezzare gli innumerevoli talenti nostrani in giro per la Repubblica. Persone importanti che lavorano e portano in alto il nome dell’Italia, come Teresa Álvarez, leader comunitaria della Gutierrez Zamora; Angelo Lastrato, che ha già lavorato per dare alla nostra comunità un interessantissimo progetto nel campo della sanità; Arturo Berra, fondatore del Museo dell’emigrazione italiana a Chipilo; e poi eccellenze accademiche come Giuditta Cavalletti e Irene Spigno, e ancora colonne dell’attuale Com.It.Es come Marco Saccucci, Anna Coggiola, Gualtiero Villani, Toni Catino, e infine Barbara Bonaldi Valentinotti, Pasquale Gioia, Pietro Buzzurro, Nicola Milillo, Ernesto De Gasperin, Alejandro Fadanelli, nuovi compagni di viaggio di cui sono estimatore prima che leader. Questa nuova squadra è figlia naturale di una visione legata alla necessità di collegare i tanti progetti con talenti che abbiano le capacità per farlo: il risultato è un dream team che riunisce, senza ombra di dubbio, le forze più importanti ed entusiaste della nostra comunità, mossi dallo stesso mio spirito di servizio. Una squadra definitivamente destinata a lasciare il segno».

Daniela Zumpano (L’Italia che ci unisce): «Ho cercato di costruire una lista con persone rispettose e che siano disposte ad assumersi una grande responsabilità. Una parte dei candidati è composta da persone che conoscono da anni la comunità italiana in Messico e che hanno dimostrato, attraverso il proprio lavoro e il proprio impegno, di essere disposte a dedicarle tempo, competenze ed energie. Accanto a loro ho voluto coinvolgere persone che magari sono meno conosciute all’interno della comunità tradizionale, ma che hanno già dimostrato concretamente il proprio impegno attraverso le iniziative che ho portato avanti in passato attraverso “Cultus Dantia International”, un progetto interculturale che ho creato anni prima di questa campagna elettorale e al quale lavoriamo con l’obiettivo di promuovere il dialogo tra culture, il rispetto, l’ascolto, l’empatia e la partecipazione attraverso iniziative culturali e sociali».

3. La vostra lista è legata o affiliata a un partito politico?

Daniela Zumpano (L’Italia che ci unisce): «No. “L’Italia che ci unisce” è una lista civica, indipendente e non è affiliata ad alcun partito politico. I candidati partecipiamo a questa competizione in quanto membri della comunità e sulla base del proprio impegno personale e civico. Non pretendiamo essere indifferenti alla politica o alle istituzioni, ma dialogarne quando questo possa essere utile alla comunità, mantenendo però la nostra autonomia e la nostra identità».

Antonio Mariniello (Con Mariniello – L’Italia nel cuore): «Credo fermamente che chiunque abbia la possibilità di incidere su una comunità, piccola o grande che sia, sostenendo eventuali cambiamenti, stia facendo politica. Tu stesso fai politica quando decidi di farmi questa domanda, perché la tua scelta ha poi un effetto su chi ci legge. In questo senso, considero la politica una delle attività più nobili, se fatta come deve essere fatta, cioè al servizio alla comunità. Per entrare nello specifico, non è un segreto che sia un coordinatore del MAIE, Movimento Associativo (e sottolineo “movimento associativo”, non partito) Italiani all’Estero, che promuove e tutela i diritti degli italiani nel mondo, senza una specifica connotazione ideologica, ma accogliendo in sé anime di diversa estrazione che provano a fare buona politica per il bene della comunità. Detto questo, già quando, 5 anni fa, nacque “L’Italia nel cuore”, l’idea fu di andare oltre gli schieramenti, che oggi credo non abbiano più senso, per creare un gruppo di persone che volessero fare il bene della nostra comunità. Oggi diamo continuità a quel progetto con un’altra lista civica: siamo persone e non bandiere, perché quelle non ci interessano. A corollario permettimi di ricordarti che “’ccá nisciune è fesso”: tutte le liste sono politiche e fanno politica, nessuna esclusa. E poco importa se gli altri siano sponsorizzati, per esempio, da audaci laici o christiani timorosi, importa solo che il bene della nostra comunità deve, sempre e comunque, essere anteposto ad ogni interesse ed ambizione; personale, di partito, economico o mediatico che sia».

4. Quali iniziative intraprenderete in vista delle elezioni per promuovere e diffondere il vostro programma elettorale?

Antonio Mariniello (Con Mariniello – L’Italia nel cuore): «La distanza tra le persone e la partecipazione democratica al voto è ogni volta più evidente, e meno aiuta il fatto che, nello specifico, arrivare a votare per i Com.It.Es, sia ormai diventata una “mission impossible”, grazie a un sistema perverso (la “opzione inversa”) che obbliga a dichiarare la propria volontà di voto allo Stato altrimenti le schede per votare non ti arrivano, calpestando le più elementari regole di democrazia partecipativa e rappresentativa. Devo però aggiungere che, nel nostro caso, registro una clamorosa inversione di tendenza: l’entusiasmo e l’energia che hanno avvolto la nostra lista, “l’Italia nel cuore”, in queste prime settimane, è stata addirittura commovente. Un dato su tutti: abbiamo raccolto in meno di una settimana il numero di firme richieste! Riguardo la strategia comunicativa, la sfida è quella di arrivare nel modo più capillare, immediato e chiaro possibile alle persone, evitando la sovraesposizione mediatica e facendo leva sui contenuti. Oggi tutto o quasi passa attraverso lo smartphone, per cui massima attenzione ai social, in particolare Facebook e Instagram, visto il target dei nostri potenziali elettori, ma anche whatsapp, che permette, allo stesso tempo, una rapida diffusione ed un contatto più personale col votante. Comunicazione affidata a video brevi, reels, immagini che in pochi secondi arriveranno al cuore ed alla mente degli elettori, con proposte diversificate in funzione del segmento di popolazione che si pretende raggiungere. La comunità italiana in Messico non è una, socialmente e geograficamente: si va dai dirigenti expat di Città del Messico ai ristoratori ed albergatori sparsi sul territorio; dagli industriali di Monterrey o del Bajio alle grandi comunità di italodiscendenti di Veracruz e Puebla; dalle ragazze della DIM ai tanti pensionati; dai ricercatori ARIM agli “stagionali” della Riviera Maya o delle spiagge di Oaxaca; dai ragazzi di 2 generazione a chi ha trovato qui l’amore ed una nuova vita. Parlare ad ognuno di loro presuppone essere dentro un universo estremamente vario di bisogni e problematiche, che abbiamo imparato a conoscere in questi 5 anni. Votare “l’Italia nel cuore” sarà perciò soprattutto dare risposte specifiche e puntuali ad ognuno di loro, affinché ogni italiano in Messico possa finalmente sentirsi membro integrato e di valore di una grande collettività come la nostra. Prima di concludere, permettimi innanzitutto ringraziare te per il lavoro enorme che fai ogni giorno per la nostra comunità; augurare un buon lavoro alla nostra nuova console Clara Cualbu ed al suo team, e fare infine un in bocca al lupo a tutti i miei compagni di viaggio, sempre con “l’Italia nel cuore”, ma anche ai ragazzi dell’altra lista, nella speranza che, a vincere, sia sempre e solo la comunità italiana».

Daniela Zumpano (L’Italia che ci unisce): «Abbiamo già in programma incontri in diverse parti del Paese, quindi gli interessati a partecipare possono inviare un messaggio WhatsApp a Daniela Zumpano, capolista: +52 55 18 27 43 41 per ricevere maggiori informazioni».

Immagini: Puntodincontro

Patronato ITAL Messico
Associazione Italiana di Assistenza IAP

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