
Ore 07.33 – È il Messico il vincitore della settantottesima edizione del Mandorlo in Fiore, la storica manifestazione che ogni anno celebra ad Agrigento l’incontro tra i popoli attraverso la musica, le danze e le tradizioni. Ad aggiudicarsi il prestigioso Tempio d’Oro, il riconoscimento più ambito del festival, è stato il Ballet Folklórico Búho Nicolaita.
Il gruppo proviene dalla città di Morelia, nello Stato del Michoacán, ed è espressione diretta dell’Università Michoacana di San Nicolás de Hidalgo. Fondato nel duemilaquindici su iniziativa del direttore generale Ramón Orozco Velázquez, il corpo di ballo è formato interamente dai giovani studenti dell’ateneo. La loro esibizione ha incantato la giuria e il pubblico agrigentino, portando in scena un viaggio autentico tra le coreografie tradizionali, le melodie popolari e i vivaci costumi della cultura messicana.
La premiazione si è svolta al Palacongressi della città, dove la cerimonia è stata trasferita a causa del maltempo che ha impedito lo svolgimento dell’evento nella suggestiva cornice della Valle dei Templi. Sul podio sono salite anche la Colombia, premiata con il Tempio d’Argento, e la Georgia, terza classificata con il Tempio di Bronzo.
A consegnare i premi sono stati il prefetto Salvatore Caccamo e il sindaco Franco Micciché.
Per gli universitari messicani si tratta di un successo doppio: oltre al massimo riconoscimento, hanno ricevuto il Premio Ugo Re Capriata dall’Associazione Siciliana della Stampa, che ha esaltato l’elevata qualità artistica e la capacità di trasmettere i valori fondanti di dialogo e amicizia. Il Mandorlo in Fiore si conferma così un grande palcoscenico di identità, capace di chiudere l’edizione con un forte messaggio di pace e fratellanza internazionale.
Foto: agrigentonotizie.it










