
Ore 04.57 – Il Giro d’Italia 2026 sta per prendere il via e l’attenzione del mondo del ciclismo sarà concentrata su Jonas Vingegaard, sebbene il gruppo voglia dimostrare di avere i nomi necessari per sfidare i campioni.
La corsa avrà inizio in Bulgaria, nazione che ospiterà le attività per i primi tre giorni. Lungo 21 tappe, i ciclisti cercheranno di mostrare la loro resistenza per diventare i portatori della maglia rosa. Il favorito per la vittoria finale è il danese Vingegaard, la cui potenza lo pone in vantaggio rispetto ai rivali. Le altre formazioni, come la UAE, ne sono consapevoli. L’obiettivo principale della squadra è infatti quello di «logorare il corridore della Visma affinché arrivi ridimensionato al Giro di Francia», corsa in cui Tadej Pogacar partirà come il candidato da battere. Altri corridori che parteciperanno e che potrebbero mettere in difficoltà Vingegaard sono Giulio Pellizzari, Egan Bernal, Felix Gall, Adam Yates, Thymen Arensman e Giulio Ciccone.
Il pubblico potrà seguire l’evento dal Messico tramite la piattaforma televisiva HBO Max, che offrirà la copertura della manifestazione in ogni sua frazione.
L’elenco delle tappe prevede le seguenti frazioni: si inizia in Bulgaria con la Nessebar – Burgas di 156 chilometri l’8 maggio, seguita dalla Burgas – Veliko Tarnovo di 220 chilometri il 9 maggio e dalla Plovdiv – Sofia di 174 chilometri il 10 maggio. Arrivati in Italia, il 12 maggio si correrà la Catanzaro – Cosenza (144 chilometri), il 13 maggio la Praia a Mare – Potenza (204 chilometri), il 14 maggio la Paestum – Napoli (161 chilometri) e il 15 maggio la Formia – Blockhaus (246 chilometri). Il calendario prosegue con la Chieti – Fermo di 159 chilometri (16 maggio), la Cervia – Corno alle Scale di 184 chilometri (17 maggio) e la cronometro Viareggio – Massa di 40,2 chilometri il 19 maggio.
Il percorso avanza con la Porcari – Chiavari di 178 chilometri (20 maggio), la Imperia – Novi Ligure di 177 chilometri (21 maggio) e la Alessandria – Verbania di 186 chilometri (22 maggio). Le montagne saranno affrontate nella Aosta – Pila di 133 chilometri (23 maggio), seguita dalla Voghera – Milano di 136 chilometri (24 maggio) e dalla Bellinzona – Cari di 113 chilometri il 26 maggio. Le ultime fatiche includono la Cassano d’Adda – Andalo di 200 chilometri (27 maggio), la Fai della Paganella – Pieve di Soglio di 167 chilometri (28 maggio), la Feltre – Alleghe di 151 chilometri (29 maggio) e la Gemona del Friuli – Piancavallo di 199 chilometri il 30 maggio. La conclusione si terrà il 31 maggio con la tappa Roma – Roma di 131 chilometri.
Foto: Giro d’Italia / Lapresse











