Ue-Messico: atteso un balzo del 35% negli scambi

Ue-Messico: atteso un balzo del 35% negli scambi / Immagine: habitatmx.com

Ore 08.58 – La modernizzazione del trattato di libero scambio tra l’Unione Europea e il Messico porterà a un incremento del 35% del commercio bilaterale nei prossimi cinque anni. La previsione arriva dal Comce, l’organizzazione imprenditoriale messicana per la promozione del commercio estero, che ha analizzato le prospettive dell’intesa. L’organismo stima che l’impulso maggiore riguarderà le esportazioni messicane, con una crescita prevista tra il 25% e il 40%, mentre le importazioni dall’Europa, costituite in prevalenza da beni di capitale e tecnologia, aumenteranno tra il 15% e il 30%.

Sergio Contreras, presidente dell’ente, ha spiegato che i risultati si concretizzeranno con tempistiche diverse in base al settore produttivo. «Gli effetti dell’accordo si osserveranno in modo differenziato. In una prima fase, entro i primi dodici mesi, si anticipa un impatto immediato negli agroalimentari ad alto valore, come carne, avocado, frutti di bosco, tequila e mezcal, derivato da un maggiore accesso al mercato», ha dichiarato. Tra i sei e i diciotto mesi si attende una spinta per il comparto automobilistico e della componentistica, seguito dalla manifattura tra i dodici e i ventiquattro mesi. Le industrie regolate, tra cui il ramo farmaceutico e chimico, vedranno i risultati in un arco di tre anni.

La firma del documento è fissata per il 22 maggio 2026, durante il vertice che prevede la visita a Città del Messico del presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa e della presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen. In una nota stampa, l’organizzazione ha sottolineato che l’intesa rappresenta un’opportunità per consolidare le relazioni economiche, in quanto offre certezze e facilita l’accesso ai mercati. L’aggiornamento del patto, in vigore dal 2000, elimina le restrizioni in vari ambiti e introduce norme relative al commercio digitale e allo sviluppo sostenibile. «Oltre alla riduzione tariffaria, il nuovo trattato cerca di consolidare un quadro normativo comune», ha aggiunto Contreras.

La struttura del testo consentirà un’applicazione rapida della componente commerciale tramite il via libera del Parlamento Europeo, riducendo i tempi rispetto ai processi di ratifica standard e anticipando gli effetti tra la fine del 2026 e il 2027.

«Insieme rappresentiamo un mercato di oltre 582 milioni di persone e un Pil di 25,1 bilioni di dollari», ha precisato Contreras. Nel 2025 le esportazioni del Messico verso l’Unione Europea sono ammontate a 27.658 milioni di dollari, mentre le importazioni hanno toccato i 66.940 milioni, portando l’interscambio a oltre 94.500 milioni. Più di 45.000 aziende europee esportano nel Paese e l’Unione Europea si conferma il secondo investitore, con 9.906 milioni di dollari investiti nel 2025, guidata da Spagna, Paesi Bassi e Francia.

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