
Ore 09.06 – Un folto gruppo di invitati si è riunito ieri presso l’Istituto italiano di cultura di Città del Messico per celebrare l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica italiana.
Nel suo discorso, l’Ambasciatore Alessandro Modiano ha sottolineato che i due Paesi stanno «vivendo una fase di eccezionale intensità e diversificazione» ed ha evidenziato la recente firma dell’accordo globale modernizzato tra Unione europea e Messico, definendolo «un traguardo fondamentale che consolida i nostri legami e offre nuove opportunità di cooperazione».
L’interscambio commerciale, ha sottolineato il diplomatico, ha raggiunto gli 11 miliardi di dollari nel 2025 e il Messico si è consolidato come il primo mercato di destinazione delle esportazioni italiane in America Latina.
Ricordando gli incontri istituzionali, tra cui la visita del ministro Tajani poco più di un anno fa e la sua recente telefonata con il cancelliere Velasco, Modiano ha definito il Paese nordamericano «un partner sempre più strategico». Ha inoltre elogiato «la volontà del governo messicano di continuare ad attrarre investimenti produttivi», precisando che le piccole e medie imprese rappresentano «la colonna portante del nostro sistema economico».
La collaborazione coinvolge anche la sicurezza. «Tra alcuni giorni» —ha spiegato il capo missione— «daremo inizio a un importante programma di cooperazione, promosso dall’Istituto interregionale delle Nazioni Unite per la ricerca sul crimine e la giustizia, per rafforzare la gestione delle carceri federali e statali del Paese. L’iniziativa sarà finanziata dalla cooperazione italiana con un importo rilevante di 3 milioni di euro che si distribuiranno nei prossimi 3 anni».
L’Ambasciatore ha annunciato, inoltre, che l’Italia sarà ospite d’onore alla Fiera del libro di Guadalajara e alla fiera aerospaziale Famex 2027.
La cerimonia è proseguita con l’intervento della sottosegretaria agli Esteri del governo federale messicano, María Teresa Mercado. Nel portare «la più calorosa felicitazione al popolo e al governo d’Italia da parte del ministero messicano degli Esteri e del suo titolare», l’esponente governativa ha osservato che i rapporti bilaterali «hanno raggiunto un alto livello di intensità e dinamismo» ed ha elogiato l’Italia per «i tratti che i suoi grandi artisti, architetti, musicisti e intellettuali hanno disegnato in modo indelebile nella storia dell’umanità».
Mercado ha poi ricordato l’importanza del 1946, quando «le donne italiane parteciparono per la prima volta come votanti al referendum che costituì la Repubblica», concludendo con l’auspicio che, come recita una canzone, «sempre più in alto si va».
Foto: X @Al_Modiano











