
Ore 15.53 – Si è tenuta a Città del Messico la terza edizione della Giornata Nazionale del Made in Italy, un appuntamento dedicato a valorizzare il contributo tecnologico e industriale delle imprese italiane a livello globale. L’incontro ha riunito autorità istituzionali e rappresentanti del settore privato per analizzare le dinamiche commerciali e degli investimenti tra i due Paesi, con un’attenzione particolare all’innovazione e alla manifattura.
A fare gli onori di casa sono stati l’ambasciatore d’Italia in Messico, Alessandro Modiano, la direttrice dell’Agenzia ICE, Olga Gravela, e il presidente della Camera di Commercio Italiana in Messico, Lorenzo Vianello. Durante l’apertura, l’ambasciatore Modiano ha confermato la solidità dell’interscambio bilaterale precisando che «il settore leader delle esportazioni italiane in Messico è quello dei macchinari industriali, che rappresenta quasi il 40% del totale». Il diplomatico ha aggiunto che questo flusso costituisce «un trasferimento di tecnologia» essenziale per lo sviluppo economico messicano. Successivamente, Gravela ha evidenziato l’impegno dell’Agenzia Ice nel promuovere la tecnologia nazionale, sottolineando come la consolidata eccellenza industriale italiana supporti la competitività globale. Vianello ha concluso i saluti istituzionali ricordando le profonde affinità tra i due popoli: «Messico e Italia sono due Paesi con enormi similitudini, condividiamo storia, cultura, il valore della famiglia e della gastronomia, con valori notevolmente convergenti».
I rappresentanti delle istituzioni messicane hanno ribadito il valore strategico di questa alleanza. Sergio Contreras, presidente esecutivo del Consiglio Messicano del Commercio Estero (Comce) e presidente del consiglio di amministrazione di Pirelli in Messico, ha fatto riferimento all’Uomo Vitruviano di Leonardo, che rappresenta il logo della Giornata Nazionale del Made in Italy, per riassumere l’approccio italiano, evidenziando che l’opera «rappresenta perfezione e simmetria. Di seguito, Andrea Solano, titolare dell’Unità di Normativa del ministero dell’Economia, ha elogiato il modello produttivo italiano, precisando che «creare con qualità significa generare valore aggiunto ai prodotti». Infine, Maria De Haas, direttrice generale per le relazioni internazionali del medesimo dicastero, ha sottolineato come la collaborazione tecnologica permetta di «connettere regioni, imprese e talento», rafforzando entrambe le nazioni.
I lavori si sono conclusi con la tavola rotonda L’eccellenza tecnologica italiana in Messico in settori strategici, moderata da Octavio Fernández, presidente dell’Associazione messicana i4.0 e amministratore delegato di Admexus, incentrata sulle applicazioni pratiche dell’eccellenza italiana.
Al dibattito hanno preso parte dirigenti di aziende internazionali, tra cui quali Stellantis, Gruppo Bimbo, EssilorLuxottica, Rizzani de Eccher, E80 Group e Came, che hanno condiviso le rispettive esperienze e portato esempi di eccellenza tecnologica ed innovazione industriale.
Immagini: X @Al_Modiano











