
Ore 13:37 – Hanno preso il via lo scorso due settembre i lavori del tavolo congiunto tra la Camera di Commercio Italiana in Messico (Ccim) e la Commissione Salute del Senato del Paese latinoamericano, mirati a espandere le relazioni bilaterali in questo settore. L’incontro, svoltosi nella sala Elena Poniatowska con la partecipazione di Valentina Valente, capo dell’Ufficio economico-commerciale dell’Ambasciata d’Italia, e di Lorenzo Vianello, presidente della Ccim, mira a rafforzare il dialogo istituzionale in vista del quarto Comitato di salute e regolamentazione sanitaria previsto per novembre. L’obiettivo è sviluppare un’agenda comune su investimenti, ricerca e innovazione, sfruttando le opportunità offerte dal nuovo Accordo globale modernizzato tra il Paese latinoamericano e l’Unione europea, firmato il 22 maggio.
Il presidente della Commissione Salute del Senato, José Manuel Cruz Castellanos, ha evidenziato che l’intesa internazionale rappresenta un’occasione per attrarre capitali e consolidare le istituzioni. Secondo il legislatore, la salute deve essere intesa come un investimento per lo sviluppo nazionale e non solo come spesa pubblica. Ha inoltre precisato che «una regolamentazione moderna, efficiente e trasparente non significa diminuire gli standard di sicurezza, ma aiuterà a proteggere meglio la popolazione e a facilitare che l’innovazione che apporta valore possa arrivare tempestivamente a chi ne ha bisogno». Sulla stessa linea il senatore Emmanuel Reyes Carmona, il quale ha ribadito la necessità di ratificare il trattato per favorire il commercio dei prodotti farmaceutici.
Dal suo canto, Vianello ha ricordato che l’Unione europea è il secondo investitore straniero e il terzo partner commerciale per il Messico. Virgilio Serrano Vera, coordinatore del Comitato di salute e regolamentazione sanitaria della Ccim, ha poi illustrato il peso dell’industria italiana definendola la locomotiva farmaceutica d’Europa. Il settore, cresciuto del 248% nell’ultimo decennio, prevede esportazioni vicine a 70 miliardi di euros per il 2025. Il Messico rappresenta la seconda destinazione americana per le merci italiane, con un interscambio che ha superato i 10 miliardi di euros nel 2025.

Foto: Senado de la República










