Voto all’estero: parlamentari ed elettori in ogni ripartizione

Voto degli italiani all'estero: eletti ed elettori in ogni ripartizione

Ore 08.30 – I cittadini italiani residenti all’estero iscritti all’Aire (l’anagrafe dei residenti all’estero) erano 5.806.068 al 31 dicembre scorso e già possono votare e inviare le schede elettorali al proprio ufficio consolare. Le schede dovranno arrivare (pena annullamento) entro e non oltre le ore 16 (ora locale) di giovedì 22 settembre. Gli elettori che dopodomani —11 settembre— non abbiano ancora ricevuto il plico con le schede possono richiederne un duplicato all’ufficio consolare.

Il voto all’estero è legge dal 2001 grazie all’allora ministro per gli italiani del mondo di Alleanza nazionale Mirko Tremaglia. Debuttò alle politiche del 2006.

Otto deputati e 4 senatori da eleggere

Gli italiani all’estero eleggeranno complessivamente 8 deputati e 4 senatori. La ripartizione Europa (3.189.905 italiani) eleggerà 3 deputati e un senatore. La ripartizione Sudamerica (1.804.291 italiani) eleggerà 2 deputati e un senatore. La ripartizione America del Nord e Centrale (505.567 italiani compreso il Messico) eleggerà 2 deputati e un senatore. La ripartizione Asia-Africa-Oceania (306.305 italiani) eleggerà un deputato e un senatore.

Aventi diritto raddoppiati in 20 anni

Gli italiani all’estero continuano ad aumentare perché ogni anno più di centomila italiani decidono di andare a vivere, studiare e lavorare all’estero. Dal 2003 al 2022 gli aventi diritto sono raddoppiati. In Italia per la cittadinanza vige il diritto dello ius sanguinis, senza alcun limite di generazioni.

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