
Ore 12.27 – La comunità italiana si è riunita all’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico per celebrare la Festa della Repubblica, in un evento organizzato congiuntamente dal Comitato degli Italiani all’Estero (Com.It.Es.) e dall’Ambasciata d’Italia in Messico. La cerimonia ha rappresentato un momento di condivisione e riflessione sui valori e sulle tradizioni che uniscono gli italiani nel mondo, rafforzando i legami con il Paese ospitante.
L’Ambasciatore Alessandro Modiano ha aperto gli interventi sottolineando il significato della ricorrenza, definendola «il momento in cui celebriamo la nascita della nostra Repubblica, fondata su una Costituzione che ha portato pace, democrazia e un periodo di prosperità senza precedenti».
Modiano ha evidenziato l’impegno dell’Ambasciata nel promuovere scambi economici e commerciali, ma anche legami culturali e scientifici. Ha inoltre posto l’accento sul ruolo della comunità, che conta oltre 26mila connazionali registrati, affermando: «Siete voi i veri ambasciatori dell’Italia in Messico. Con il vostro lavoro, la vostra dedizione e la vostra capacità di integrarvi contribuite in maniera essenziale a mantenere alto il nome del nostro Paese».
Successivamente, ha preso la parola il vicepresidente del Com.It.Es., Antonio Mariniello, che ha offerto una riflessione sulla crescita della comunità, paragonandola a un albero, capace di crescere verso l’alto ma anche verso il basso, affondando le radici nella terra solida. «Stiamo provando (come Com.It.Es. n.d.r.) a consolidare le nostre radici come comunità, ed il fatto che in questo pomeriggio caotico di metà settimana siamo qui in tantissimi, ci dice che la strada è quella giusta». Mariniello ha poi esortato la comunità a farsi avanti, lavorando «nell’anonimato per costruire, consolidare legami, intrecciare connessioni».
A seguire, è intervenuto il presidente del Com.It.Es., Giovanni Buzzurro, che ha espresso orgoglio per l’impegno profuso nell’organizzazione dell’evento, nato dalla sinergia tra l’Ambasciata e il Comitato. Buzzurro ha rimarcato l’importanza della partecipazione, dichiarando: «Fatevi e fateci un applauso perché dietro a quello che vedete c’è uno sforzo importante, grazie alla sinergia con un’Ambasciata che collabora come poche volte prima era successo». Ha ricordato come la partecipazione alle celebrazioni della Repubblica Italiana festa sia anche un dovere: «Dobbiamo parlare delle nostre tradizioni, della festa della Befana, del carnevale italiano, dobbiamo parlare di tutto quello che ci accomuna e ci fa sentire orgogliosi di essere figli della più bella nazione del mondo».
Come lo scorso anno, quando si diede voce alle associazioni presenti sul territorio, anche quest’anno si è proposto un progetto, OPUS, di utilità per la comunità. A presentarlo, la dottoressa Anna Scavuzzo, con il dottor Miguel Ángel Jiménez Ríos ed il Dipartimento di urologia dell’Istituto Nazionale di Cancerologia. La urologa siciliana ha sottolineato l’importanza della prevenzione nella lotta al cancro di prostata, principale causa di decesso per tumore tra la popolazione maschile in Messico, e ha consegnato ai presenti prove gratuite di antigeno prostatico. Gli organizzatori hanno poi offerto una degustazione di un prelibato menù, intrattenimento per i bimbi ed un concerto di musica italiana che ha riscosso l’unanime apprezzamento dei connazionali presenti.

Foto: Comitato degli Italiani all’Estero di Città del Messico – Instagram @italyinmza











