Importazioni di tequila, Italia sesta per volumi e seconda per qualità

Importazioni di tequila, Italia sesta per volumi e seconda per qualità / Foto: ANSA-EPA-Francisco Guasco

Ore 12:30 – L’Italia registra un consolidamento negli acquisti globali di tequila. Secondo i dati pubblicati dal Consejo Regulador del Tequila, l’ente incaricato della tutela della denominazione di origine, il mercato nazionale si posiziona al sesto posto mondiale, preceduto da Stati Uniti, Spagna, Canada, Regno Unito e Francia.

Le esportazioni dal Messico verso la Penisola hanno raggiunto i 3.459.212 litri tra il 1 gennaio e il 30 settembre 2026, segnando un aumento del 22,6% rispetto ai 2.822.020 dello stesso periodo dell’anno precedente. Questo incremento spicca in un contesto in cui alcuni dei maggiori acquirenti internazionali registrano flessioni, come gli Usa —in calo del 7,5%— e la Germania, con una diminuzione del 36,8%.

Nonostante il sorpasso nei volumi complessivi da parte della nazione transalpina rispetto alle statistiche di fine agosto, quando lo Stivale si era piazzato quinto in classifica, Roma si conferma ai vertici per la qualità del distillato. Del totale in entrata, 2.880.940 litri appartengono alla categoria 100% agave, pari all’83,3% delle forniture. In questa specifica graduatoria, si mantiene la seconda posizione globale dietro a Puerto Rico, che tocca una quota del 95,4%.

La proporzione di prodotto puro sul territorio italiano resta nettamente superiore a quella di altri grandi partner europei. Parigi, salita al quinto gradino per quantitativi generali, ha infatti una percentuale di bevanda pregiata pari solo al 13,2%, mentre Madrid si ferma all’11,4% e Berlino al 18,9%.

Foto: ANSA-EPA-Francisco Guasco / Tabella: Puntodincontro su dati del Consejo Regulador del Tequila

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