Tatiana Bilbao al MAXXI: architettura e Cablebús a Roma

Tatiana Bilbao al MAXXI: architettura e Cablebús a Roma / Foto: X @genarolozano

Ore 11:14 – L’architetta messicana Tatiana Bilbao è protagonista a Roma con l’inaugurazione dell’installazione site-specific Campo aperto, presentata ieri e aperta al pubblico a partire da oggi, 16 ottobre 2026, presso il Museo nazionale delle arti del XXI secolo, noto come MAXXI. La mostra rappresenta il nono capitolo del progetto espositivo Nature e resterà visitabile fino al 7 febbraio 2027. L’intervento trasforma lo spazio museale in un luogo di incontro e partecipazione collettiva, riflettendo sul rapporto tra corpo, architettura e società e traendo profonda ispirazione dalle antiche radici del gioco della pelota mesoamericano.

Come evidenziato dalla stampa durante l’apertura, il progetto non nasce come un’imposizione di forme chiuse, bensì come una risposta al contesto urbano e alle esigenze delle persone che lo abitano. L’essenza dell’installazione si riassume nel concetto di interazione umana sottolineato durante la presentazione: «Il corpo gioca, il gioco riunisce. L’incontro crea comunità. E la comunità costruisce la città». L’opera è un invito diretto a riconsiderare l’istituzione museale come parte attiva della vita dei cittadini, un ambiente dove l’esperienza individuale ha l’opportunità di trasformarsi in un’occasione di arricchimento condiviso per la collettività.

L’evento inaugurale è stato anche il palcoscenico per condividere iniziative infrastrutturali realizzate in Messico. Come segnalato dall’ambasciatore Genaro Lozano in un suo messaggio pubblicato sulle reti sociali, durante la conferenza la progettista ha illustrato il lavoro del suo studio riguardante la linea 4 del Cablebús nella capitale messicana. Lozano ha celebrato la presentazione sottolineando il talento dell’architetta e l’orgoglio per la visibilità internazionale di questo mezzo di trasporto urbano.

La nuova linea del teleferico, attualmente in fase di costruzione, vanta un forte legame con l’Italia, poiché la sua realizzazione è stata affidata all’azienda altoatesina Leitner. Il progetto prevede un investimento di circa 220 milioni di euro e permetterà di trasportare fino a 65.000 passeggeri al giorno, riducendo drasticamente i tempi di percorrenza e collegando i quartieri di Tlalpan e Coyoacán con l’Università Nazionale Autonoma del Messico.

La presenza di Bilbao in Italia e i temi trattati al museo romano confermano la solida connessione culturale e ingegneristica tra le due nazioni.

Foto: X @genarolozano

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