
Ore 13:17 – Guala Closures, azienda italiana fondata ad Alessandria, ha annunciato di aver raggiunto un accordo per acquisire la maggior parte delle attrezzature produttive del ramo di G3 Enterprises dedicato ai tappi a vite in alluminio per il vino. Nata nel 1954, l’impresa piemontese si è progressivamente affermata a livello globale come leader nella produzione di chiusure di sicurezza e in alluminio per bevande, puntando costantemente su innovazione tecnologica e soluzioni anti-contraffazione. Con questa nuova operazione il gruppo trasferirà in Messico una quota maggiore della produzione destinata al mercato statunitense, rafforzando così la propria presenza nelle Americhe.
La società ha dichiarato che gran parte dei macchinari sarà installata nello stabilimento acquisito di recente a Rosarito. Secondo l’azienda, il trasferimento amplierà la capacità manifatturiera locale e consentirà di servire più rapidamente i clienti negli Stati Uniti e in America Latina. In base all’intesa l’impresa italiana diventerà un partner strategico di G3 per la fornitura di tappi a vite, mentre la società statunitense continuerà a collaborare con i clienti in qualità di distributore. I termini finanziari dell’operazione non sono stati diffusi.
Le due realtà hanno presentato l’iniziativa come parte di un ampio impegno per avvicinare la produzione agli acquirenti finali, riducendo i tempi di consegna e migliorando la stabilità della catena di approvvigionamento nordamericana. Andrea Lodetti, amministratore delegato di Guala Closures, ha definito l’accordo «un passo importante nel piano della società per rafforzare la propria presenza negli Stati Uniti e nelle Americhe». Il dirigente ha aggiunto che l’integrazione degli impianti a Rosarito e l’avvio della nuova partnership distributiva amplieranno significativamente la capacità produttiva nella regione.
La struttura dell’intesa garantisce continuità operativa ai clienti storici, con G3 che manterrà il ruolo di vendita diretta affidando al gruppo italiano il supporto manifatturiero. L’annuncio conferma la strategia a lungo termine del fornitore di packaging, mirata a una maggiore regionalizzazione logistica per ovviare alle interruzioni dei trasporti. Attualmente l’azienda alessandrina gestisce 39 stabilimenti ed è presente in oltre 100 nazioni, con più di 5.000 dipendenti e 200 brevetti attivi. Secondo i dati aziendali, il gruppo ha registrato ricavi superiori a 923 milioni di euro nel 2025.
Foto: vinetur.com










