
Ore 11.20 – Il 24 giugno è stato ufficialmente rinnovato l’accordo di collaborazione tra il Sistema Jalisciense de Radio y Televisión, emittente pubblica del governo di Jalisco, e la Fondazione Amigos de Italia. L’intesa mira ad ampliare e consolidare la diffusione della cultura italiana attraverso i canali radiotelevisivi dello stato messicano, in preparazione della Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara. Quest’anno, la manifestazione, riconosciuta come l’evento letterario più rilevante dell’America Latina, vedrà l’Italia partecipare nel ruolo di Paese ospite d’onore, un’occasione che ha spinto le parti a rafforzare la collaborazione.
Tra le attività previste dalla programmazione per i prossimi mesi spiccano i reportage, le interviste e gli incontri dal vivo con imprenditori, scrittori e rappresentanti della comunità italiana residente in Messico e nello Stato di Jalisco. L’obiettivo della rete è documentare il contributo italiano nella diffusione culturale quotidiana e approfondire le tematiche legate alla fiera. Durante lo svolgimento dell’edizione 2026, il palinsesto si arricchirà con interviste dedicate ai vari autori italiani presenti all’evento, offrendo al pubblico messicano un accesso diretto alle opere e al pensiero degli ospiti europei.
Durante la cerimonia di firma, il presidente della Fondazione Amigos de Italia, Dino Poli, ha rivolto un discorso ai presenti per esprimere gratitudine verso i vertici del canale pubblico, ringraziando la direttrice generale Gabriela Aguilar e la direttrice radiofonica Begoña Lomeli per la disponibilità. Poli ha inoltre sottolineato il ruolo strutturale dello staff tecnico, degli operatori di cabina e dei collaboratori, menzionando Ileana Zumpano, Daniela Zumpano e Marco Cantoni. «Senza di loro non sarebbe stato possibile questo accordo», ha dichiarato. In conclusione del suo intervento, Poli ha voluto estendere un ringraziamento anche alla testata Puntodincontro e al suo direttore Massimo Barzizza per la collaborazione e il supporto dimostrati verso le iniziative promosse dalla Fondazione sul territorio.
Foto: Fondazione Amigos de Italia











