
Ore 06:25 – A 200 anni dalla nascita di Carlo Lorenzini, universalmente noto con lo pseudonimo di Collodi, la figura dello scrittore fiorentino e la sua creatura letteraria tornano a essere analizzate in Messico. Il 23 ottobre alle ore 18:30, la Universidad Iberoamericana di Puebla ospiterà un incontro per esplorare le origini e i significati di Pinocchio, il secondo libro più tradotto al mondo.
L’evento si svolgerà nel quadro del IV Congresso di Lingua e Cultura Italiana, organizzato dall’Accademia Michelangelo in collaborazione con il medesimo ateneo, il cui obiettivo è riunire e valorizzare le persone e le istituzioni che lavorano quotidianamente per preservare e promuovere l’eredità italiana nel Paese. La conferenza sarà tenuta da Fabio Caselli, presidente della Società Dante Alighieri di Città del Messico e rettore dell’Academia de Arte de Florencia.
Durante l’incontro, il relatore affronterà in modo oggettivo gli elementi necessari per comprendere il personaggio e le situazioni che hanno ispirato l’autore nella stesura del racconto. Collodi fu un intellettuale attivamente coinvolto nel processo dell’Unità d’Italia. Combatté come volontario nella battaglia di Curtatone e Montanara e si schierò al fianco di Giuseppe Garibaldi.
Lo scrittore visse in prima persona il momento di transizione dalla monarchia lorenese, di stampo paternalistico, a un’Italia unita che esigeva l’assunzione di responsabilità e senso civico da parte dei cittadini. «Pinocchio è un riflesso di tutto ciò e di molto altro», ha sottolineato Caselli, ricordando come il testo celi numerosi insegnamenti contemporanei sotto la veste della narrativa per ragazzi.
La conferenza rappresenta un’occasione per conoscere i risvolti storici dell’opera. Al termine dell’esposizione verrà proiettato il primo film della storia dedicato al burattino: una pellicola del 1911 diretta da Giulio Antamoro, in arte Giant, con la partecipazione di Ferdinand Guillome, star dell’epoca, nel ruolo del protagonista.
Immagine: Illustrazione di E. Mazzanti, Le avventure di Pinocchio, 1883.










