Il premio Nobel per la fisica all’italiano Giorgio Parisi

Ore 10.42 – Il premio Nobel per la fisica 2021 è stato assegnato all’italiano Giorgio Parisi, fisico teorico dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e vicepresidente dell’Accademia dei Lincei.

Parisi è stato premiato per le sue ricerche sui sistemi complessi.

Giorgio Parisi divide il premio a metà con Syukuro Manabe e Klaus Hasselmann. I due ricercatori hanno avuto il riconoscimento per le loro ricerche sui modelli climatici e il riscaldamento globale.

Finora sono 20 i Nobel assegnati a italiani fin dalle origini del premio. Dei 20 riconoscimenti, 12 sono quelli scientifici e di questi 5 quelli per la fisica, 6 per la medicina e uno per la chimica. Fra i 20 premiati le donne solo due: Grazia Deledda, per la letteratura nel 1926, e Rita Levi Montalcini, per la medicina 60 anni più tardi, nel 1986. L’ultimo Nobel a un ricercatore nato in Italia è quello del 2007 a Mario Capecchi, attivo negli Stati Uniti, ma per risalire a un ricercatore italiano che ha svolto in Italia la maggior parte del lavoro bisogna tornare a 62 anni fa, con il Nobel per la chimica assegnato nel 1959 a Giulio Natta.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, e la ministra dell’Università e della Ricerca, Maria Cristina Messa, hanno espresso al professor Parisi le congratulazioni per il conferimento del Premio Nobel per la fisica.

Dal 1901 al 2020 sono stati assegnati 114 Nobel in questo campo della ricerca. Sono state soltanto 4 le donne che finora lo hanno ricevuto: Marie Curie nel 1903, Maria Goeppert-Mayer nel 1963, Donna Strickland nel 2018 e Andrea Ghez nel 2020. Finora solo un fisico è stato premiato 2 volte: John Bardeen. Il più giovane è stato Lawrence Bragg, quando aveva 25 anni, insieme al padre. Il più anziano è stato Arthur Ashkin.