Messico, consegnata la Stella d’Italia a Rosanna Bonasia

Messico, consegnata la Stella d'Italia a Rosanna Bonasia / Immagini: Puntodincontro México: entregan la Estrella de Italia a Rosanna Bonasia

Ore 17.32 – In Messico, la scienziata italiana Rosanna Bonasia è stata insignita dell’Ordine della Stella d’Italia nel grado di Cavaliere. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato dall’ambasciatore Alessandro Modiano durante una cerimonia che ha celebrato l’eccellenza del suo percorso accademico e il suo fondamentale contributo alla diplomazia scientifica tra i due Paesi. Giunta nel territorio nordamericano 16 anni fa per inseguire il sogno della ricerca, Bonasia ha consolidato una carriera di altissimo livello presso il Tecnológico de Monterrey, diventando un punto di riferimento internazionale nel suo campo.

Durante il conferimento del diploma e della medaglia, Modiano ha ripercorso le tappe della carriera della ricercatrice, sottolineando il grande valore sociale del suo contributo. «Le onorificenze del nostro Paese distinguono persone che con il loro lavoro e il loro esempio onorano l’Italia e contribuiscono a rafforzare il suo prestigio nel mondo», ha affermato. L’impegno della scienziata si concentra su questioni cruciali per l’attualità globale, come la gestione sostenibile dell’acqua, la resilienza di fronte ai disastri naturali e l’adattamento al cambiamento climatico.

Visibilmente emozionata, Bonasia ha preso la parola per condividere un discorso che ha toccato le corde dell’esperienza migratoria e del sacrificio personale. La ricercatrice ha ricordato le sfide affrontate nei suoi 16 anni di lontananza dalle proprie origini, evidenziando le difficoltà e le rinunce che accompagnano la vita di chi lascia la propria nazione. «Emigrare significa costruire una nuova vita senza smettere mai di averne nostalgia per la precedente», ha spiegato ai presenti, dedicando un affettuoso pensiero ai genitori lontani.

Nel suo intervento, la scienziata ha voluto esprimere profonda gratitudine verso l’Istituto Tecnologico e di Studi Superiori di Monterrey, che le ha offerto lo spazio per crescere professionalmente, e verso i colleghi dell’associazione dei ricercatori. Ricevere l’onorificenza, ha spiegato, rappresenta non solo un traguardo lavorativo, ma un mandato per continuare a costruire solidi ponti. «L’Italia mi ha dato le radici e il Messico la possibilità di crescere e di costruire il mio futuro», ha concluso Bonasia.

Immagini: Puntodincontro

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