
Ore 08:39 – Si è svolta presso l’Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico la cerimonia commemorativa del Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate.
L’evento ha fatto da cornice al passaggio di consegne tra l’addetto per la Difesa uscente, il colonnello Andrea Intermite, e il suo successore, il colonnello Federico Ceccaroli. Nel discorso di commiato, Intermite ha ripercorso i tre anni di mandato, evidenziando il successo di varie iniziative diplomatiche e navali, tra cui le visite della nave scuola Amerigo Vespucci e del Pattugliatore Polivalente d’Altura Raimondo Montecuccoli della Marina Militare Italiana.
Subentrando nell’incarico, Ceccaroli ha sottolineato l’importanza storica della ricorrenza, che segna la fine della Prima guerra mondiale per la penisola con l’armistizio di Villa Giusti del 4 novembre 1918. Il nuovo addetto ha onorato la memoria degli oltre 600.000 caduti in quel conflitto per l’unità nazionale, rammentando inoltre il tragico incidente in elicottero dello scorso 29 ottobre in Bosnia ed Erzegovina, costato la vita a quattro militari. Ha poi ribadito l’impegno globale di Roma: «I soldati italiani sono impegnati in 43 operazioni, tra cui 40 missioni fuori dal territorio nazionale, sotto il comando di organizzazioni internazionali come la NATO, le Nazioni Unite e l’Unione Europea».
L’Ambasciatore d’Italia, Alessandro Modiano, ha preso la parola focalizzandosi sul tema scelto per l’anno in corso Forze Armate a difesa della nostra libertà. «Il messaggio evoca il valore incalcolabile della libertà, un bene prezioso che non deve mai essere dato per scontato e che le donne e gli uomini delle Forze Armate contribuiscono a difendere quotidianamente», ha affermato il diplomatico. Modiano si è unito al cordoglio per le perdite in Bosnia, ricordando come le istituzioni italiane siano da decenni in prima linea nelle missioni globali per il mantenimento della pace.
La cerimonia ha fatto anche da sfondo a una riflessione sugli ottimi rapporti bilaterali, rafforzati da valori democratici comuni e da una forte collaborazione internazionale. A testimonianza di questo stretto legame, l’Ambasciatore ha ringraziato per la loro presenza alti esponenti delle Forze Armate messicane, citando tra gli altri il generale di brigata Roberto René Carranza, capo della Seconda Sezione dello Stato Maggiore Congiunto della Difesa Nazionale, il viceammiraglio Jorge Daniel Zamora, direttore generale delle Costruzioni Navali, e il generale brigadiere Jesús Adolfo Amparán, vice capo dottrina della Guardia Nazionale.
Un rapporto tra Italia e Messico sempre più solido che trova conferma in due grandi appuntamenti. Nel 2027 la nazione europea sarà infatti ospite d’onore della Fiera Aerospaziale del Messico (FAMEX), il cui direttore del comitato organizzatore, il generale di gruppo pilota aviatore Disraelí Gómez, presenziava all’evento di ieri. Un ruolo di assoluto primo piano che l’Italia ricoprirà già tra poche settimane, dal 28 novembre al 6 dicembre, alla Fiera Internazionale del Libro di Guadalajara.
Foto: Puntodincontro










