
Ore 19.00 – (jornada.com.mx) In momenti «complicati per il multilateralismo» sono necessari alleati e voci forti, come quella del Messico, ha sottolineato l’italiana Allegra Baiocchi, coordinatrice residente nel Paese latinoamericano del Sistema delle Nazioni Unite, che si è recata in visita al Senato, dove è stata ricevuta dalla sua presidente, Laura Itzel Castillo, e da altri legislatori.
Durante l’incontro, la rappresentante dell’Onu ha commentato che l’organismo ottuagenario si trova in un processo di riforma per determinarne il futuro e il Messico, una delle sue nazioni fondatrici, sta partecipando alla riflessione in merito insieme ad altri Paesi membri.
Baiocchi ha spiegato che ogni cinque anni l’nu firma un accordo di cooperazione con i Paesi che ne fanno parte, che nel caso del Messico è stato siglato l’anno scorso con il governo della presidente Claudia Sheinbaum, culminando così un processo «nel quale il Senato ci ha appoggiato moltissimo».
Nel suo intervento, la presidente della Camera Alta, Laura Itzel Castillo, ha sottolineato che le Nazioni Unite «sono nate dopo una guerra mondiale, da una conflagrazione, da un momento estremamente doloroso e brutale della storia» e, a 80 anni da allora, «si devono compiere sforzi per il rinnovamento».
La pace, ha aggiunto, «continua a essere uno dei grandi obiettivi, perché non l’abbiamo raggiunta», e in questo contesto, ha ribadito l’impegno del Messico per l’autodeterminazione dei popoli, il multilateralismo e la lotta per la pacificazione nel mondo.
La senatrice Castillo ha riconosciuto la carriera di Allegra Baiocchi. Ha ricordato che, dal 1996, collabora con le Nazioni Unite e si è specializzata in questioni relative agli sfollamenti forzati, ai diritti umani e all’equità di genere.
Foto: facebook.com/ArquitectaLauraItzelCastillo











