
Ore 04:36 – La città messicana di Puebla ospiterà, dal 22 al 24 ottobre 2026, il IV Congresso di Lingua e Cultura Italiana Sì, parlo italiano!, organizzato dall’Accademia Michelangelo in collaborazione con l’Universidad Iberoamericana.
Oltre alla diffusione di un idioma e di un patrimonio che continuano a suscitare un notevole interesse in Messico, l’evento mira a mettere in primo piano coloro che permettono a tale presenza di rimanere viva: persone, associazioni, istituzioni, docenti e organizzazioni che lavorano quotidianamente per preservare, promuovere e trasmettere l’eredità italiana nel Paese.
Questa vocazione al dialogo caratterizzerà un programma in cui le espressioni dell’Italia potranno non solo essere studiate, ma anche vissute. Alle conferenze e ai laboratori si aggiungeranno proposte legate alla musica, al cinema e alla gastronomia, oltre a momenti di convivialità pensati per favorire lo scambio tra chi, da ambiti molto diversi, mantiene un legame con la nazione europea.
L’aggiornamento professionale occuperà un posto centrale. L’appuntamento aprirà uno spazio specifico per i docenti di lingue straniere, con un seminario di quattro ore dedicato all’uso dell’intelligenza artificiale nell’insegnamento e, in particolare, al modo di sfruttarne le potenzialità senza sostituire il pensiero critico e l’autonomia dell’alunno. Essendo tenuto in spagnolo, potranno parteciparvi insegnanti di italiano, inglese, francese, tedesco o qualsiasi altra lingua.
Un altro punto di rilievo sarà la presenza di Edilingua, casa editrice specializzata e punto di riferimento internazionale nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera, che interverrà con una proposta formativa di quattro ore rivolta in particolar modo a docenti e professionisti legati alla sua didattica.
Il Congresso intende così superare la logica di un forum esclusivamente accademico. Intorno all’idioma si riuniranno anche l’arte, l’insegnamento e la vita di una collettività che, seppur distribuita in diverse città, enti e progetti, ha un compito comune.
In Messico, l’influenza dell’Italia non si conserva unicamente grazie alle grandi istituzioni. Si mantiene viva anche nelle aule, nelle aziende, nelle iniziative artistiche e nei progetti intrapresi da individui che ogni giorno tessono nuovi legami tra i due Paesi.
Sì, parlo italiano! vuole offrire uno spazio affinché questo lavoro venga conosciuto, dialoghi e converga. Diffondere queste radici significa anche riconoscere e rafforzare la comunità che le rende realtà.

Immagini: Accademia Michelangelo










