
Ore 17:36 – L’Italia sarà il Paese ospite d’onore del 32º Congresso messicano del commercio estero, in programma a Monterrey dal 27 al 29 ottobre 2026. L’annuncio è stato dato da Juan Pablo Castañón, vicepresidente del Consiglio imprenditoriale nazionale di settore (Comce), durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato Valentina Valente, capo dell’ufficio economico-commerciale dell’ambasciata d’Italia, e Lorenzo Vianello, presidente della Camera di commercio tricolore in Messico e dell’omonimo comitato aziendale bilaterale.
L’obiettivo del vertice è diversificare i mercati di riferimento della nazione latinoamericana. Durante un incontro svoltosi alcuni giorni fa, la direttrice del Comce Lourdes Arana Flores aveva confermato la presenza dell’ambasciatore Alessandro Modiano e la partecipazione all’appuntamento di varie aziende italiane operative nel Paese. «Vogliamo che cerchino fornitori messicani e vogliamo rafforzare la relazione commerciale, è ora di guardare altrove», ha affermato la dirigente.
La quota di mercato dell’export italiano è la seconda tra le economie europee, superata solo da quella tedesca, e Roma destina al Messico un terzo delle proprie vendite in America Latina. A tale proposito Valente ha sottolineato: «Con la firma dell’accordo globale modernizzato tra Unione europea e Messico le opportunità cresceranno maggiormente perché il 99% dei prodotti verrà scambiato senza dazi».
Nonostante il deficit messicano nel saldo bilaterale sia salito a circa 7.450 milioni di euro nel 2025, Vianello ha chiarito che l’interscambio risulta estremamente positivo poiché gran parte delle importazioni dalla Penisola è costituita da macchinari strategici per lo sviluppo industriale locale. «Nei primi sei mesi del 2026 le esportazioni messicane sono cresciute di poco più del 30% e quelle italiane di poco più del 9%», ha concluso.

Foto: Consejo Empresarial Mexicano de Comercio Exterior










